Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli - Pag.3

Assicurazione estero
Residenza all'estero: ecco come fare con targa e assicurazione del veicolo
Questo articolo ha avuto molti commenti con risposte del nostro esperto, per praticita' li abbiamo divisi in piu' pagine. Questa e' una delle pagine dei commenti, cerca qui sotto se trovi la risposta alla tua domanda! L'articolo originale lo trovi qui: Italiani all’estero (AIRE): immatricolazione e assicurazione veicoli .

Autore: Marco R. (Borsatrader)

Marco R. (Borsatrader)
Marco R. (Borsatrader) è un imprenditore che ha sviluppato competenze in molteplici campi della finanza in oltre 20 anni di investimenti e pratica del trading online. Dal 2003 ad oggi ha scritto oltre 700 approfondimenti sul risparmio, sulle assicurazioni, sugli investimenti immobiliari, e ha risposto online ad oltre 45.000 quesiti dei lettori.

3.396 commenti

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  1. Avatar
    Antonio

    Salve,
    sono un italiano iscritto all’AIRE e residente in Portogallo. Circa due anni e mezzo fa ho comprato un’auto nuova in Portogallo, ovviamente con targa e documenti portoghesi.
    Fra un mese rientrerò definitivamente in Italia, e vorrei portare con me l’auto. Cosa serve per immatricolarla in Italia? Devo pagare differenze sull’IVA a suo tempo versata? Devo fare prima il cambio di residenza e poi importare l’auto o viceversa?
    Grazie in anticipo

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Dipende da vari fattori: suggerisco di affidarsi ad una buona agenzia di pratiche auto.

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    Mirella

    Buonasera, mio figlio iscritto AIRE ha una macchna immatricolata in Olanda con la quale verrà a passare le vacanze di Natale in Italia. Poi vorrebbe lasciarla qui per poterla utilizzare qui quando viene in Italia. Posso fare in passaggio di proprietà a mio nome? Se poi decidesse di riportarla in Olanda e utilizzarla per alcuni mesi può farlo? in caso affermativo c’è un limite di mesi in cui può circolare con la macchina intestata a sua madre residente in Italia?.Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Tu non puoi avere un’auto a targa Olandese, sarebbe necessario ritargarla Italiana intestandola a te.

  3. Avatar
    Mariangela

    Buongiorno,
    Sono registrata in Germania da 5 mesi ma non sono iscritta all’aire.
    Ho la macchina con targa italiana e assicurazione italiana, so che ci sono 6 mesi di tempo per cambiare la targa e l’assicurazione, ma non capisco se devo farlo dal momento dell’iscrizione all’aire o dal momento dell’anmeldung fatta 5 mesi fa.
    Potete aiutarmi a chiarire questo dubbio?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Fai attenzione, in Germania in verità devi cambiare subito e la data da prendere a riferimento è quella di quando hai stabilito residenza su suolo tedesco.

  4. Avatar
    Davide

    Salve ho da poco reimmatricolato la mia macchina in Svizzera (dall’Italia). Ora sono rimasto con le vecchie targhe italiane non piú attive. Cosa devo fare con le targhe italiane?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Temo che tu abbia seguito una procedura non corretta: devi fare la rottamazione per esportazione delle targhe Italiane, in quanto non è ammessa la doppia immatricolazione.

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    andrea

    Sono cittadino italiano di recente trasferito in Svizzera e proprietario di macchina targata italiana lasciata in italia nel box di proprietà di mio padre (comunque mio ultimo indirizzo di residenza in Italia) per usarla quando sono in Italia. Chiedo: devo aggiornare il libretto di circolazione anche se non varia l’indirizzo riportato sul libretto?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Devi aggiornarlo se hai dichiarato residenza estera in Italia (AIRE).

  6. Avatar
    Luciano

    Buongiorno,
    sono iscritto Aire e residente all’estero. Vorrei annotare, sul libretto della mia auto con targa italiana, della mia residenza AIRE: ho scritto 2 mail agli uffici di motorizzazione di Roma nord e di Roma sud, per sapere quali documenti portare e cos’altro (marche da bollo, certificati, etc..) per non dover perdere piú giorni in fila agli sportelli perchè manca qualcosa e visto che ricevono poche persone al giorno e solo in giorni prestabiliti. Nessuna risposta, cosi ho reinviato la richiesta ai due siti via PEC; nessuna risposta. Ho reiterato la richiesta ed oggi, ad un mese di distanza dall’ultima mail, non ho risposte.
    Potrei avere da Lei questa informazione per arrivare allo sportello con i documenti e tutto ciò che occorre pronto?
    Grazie
    Luciano

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Il tuo cambio di residenza sui libretti dovrebbe essere stato annotato in automatico (ma sempre con comodo…) contestualmente alla variazione effettuata in anagrafe: in quel momento avresti dovuto dichiarare tutte le tue targhe. Prova ad andare in anagrafe e chiedere li.

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    enzo

    Buonasera, mia figlia residente in olanda e iscritta aire da aprile 2021, ha un camper del 1992 (quindi molto vecchio) a lei intestato e immatricolato in italia che ha portato con sè in olanda ad agosto 2021 senza effettuare pero’ prima la radiazione per definitiva esportazione all’estero presso l’aci come previsto. Ora cosa potrebbe fare per mettersi in regola visto che mia figlia il camper non lo puo’ riportare in italia per fare la radiazione? Grazie mille.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Basta riportare targhe e documenti, non occorre che sia presente il mezzo.

      • Avatar
        enzo

        Grazie mille, senta ma poi in olanda se dovesse portare il camper a collaudo (visto che il camper e’ del 1992 e non ho nemmeno il certificato di conformità europea che potrebbe essere richiesta e quindi per fare la reimmatricolazione non credo che basti solo il certificato di radiazione rilasciato in italia) come farebbe a spostarla senza targhe, carta di circolazione ed assicurazione? Forse prima di fare la radiazione conviene che si informi bene come fare la reimmatricolazione ad una agenzia di pratiche automobilistiche in olanda visto che il camper è un po datato?
        una ultima cosa: ma il certificato di radiazione rilasciato in italia e che deve essere presentato in olanda per fare la reimmatricolazione deve essere tradotta oppure no?

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Assolutamente rivolgersi prima ad una agenzia per chiarire il da farsi, e in che sequenza. Lo consigliamo sempre.

  8. Avatar
    Elena

    Salve, io utilizzo un’auto intestata ad un mio familiare. tra poco mi trasferirò nei Paesi Bassi per tempo indefinito. Mi conviene fare il passaggio di proprietà, la radiazione per esportazione e poi la re-immatricolazione nei Paesi Bassi o consigliate altre procedure? Mi hanno parlato dell’intestazione temporanea per procedere ma non sono sicura..

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      Elena

      Grazie della risposta velocissima! Ma quindi l’intestazione temporanea non è una strada percorribile, eppure mi è stata proposta da un’agenzia di pratiche auto

      • Marco R. (Borsatrader)
        Marco R. (Borsatrader)

        Non capisco a cosa possa servire, se non addirittura a peggiorare la situazione.

        • Avatar
          Elena

          Gentilissimo, la ringrazio per la cortese riposta. Sospettavo che non avesse senso questo passaggio. Quindi va fatto il passaggio di proprietà classico. Un’altra curiosità, al momento dell’emissione di questa targa provvisoria per raggiungere il paese, l’assicurazione italiana resta in vigore, vero? Cesserà di validità al momento della emissione della targa olandese? E mi scusi ancora la curiosità, quanto tempo avrò dall’ingresso in Olanda per il cambio targhe (da provvisoria ad olandese)? Grazie mille, finora le agenzie a cui mi sono rivolta non erano per nulla preparate.

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Assolutamente no. Le targhe provvisorie necessitano di una copertura dedicata, che in Italia è difficile da trovare e costosa.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Non vi sono altre vie alla procedura di radiazione e re-immatricolazione.

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    L. Salvatore

    Sono un cittadino italiano residente in Polonia iscritto all’Aire e ho l’auto con targa polacca.
    Ai sensi del codice della strada, un cittadino residente all’estero può circolare in Italia con targa estera per un massimo di un anno senza incorrere in sanzioni. Trascorso il termine di un anno, l’auto deve essere esportata all’estero oppure immatricolata in Italia. Voglio mettere in evidenza tuttavia che, salvo errore, il tempo di permanenza del veicolo in Italia di un anno deve essere continuativo, ciò giuridicamente è molto importante, perché per esempio se l’auto ogni 6-7 mesi va all’estero e rientra in Italia, in questo caso il tempo di permanenza continuativo viene interrotto.
    Desidererei una risposta.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Confermo! In questi casi suggerisco sempre di precostituire prove per “zittire” eventuali contestazioni, ad esempio i bollini delle autostrade estere.

  10. Avatar
    Barbara

    Salve , sono residente in Germania iscritta Aire , vorrei comprare un camper in Italia per girare l`Italia e l`Europa.Posso immatricolarlo in Italia, pagare li l`assicurazione e tutto il resto( revisioni etc) se lo tengo parcheggiato in Italia anche quando tornero per brevi periodi in Germania ?Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Certo, puoi farlo e usarlo liberamente ma, attenzione, tranne che in Germania!

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    Damiano

    Salve, ho acquistato la mia auto in Italia e immatricolata nel 2016. Nel 2018 mi sono trasferito alle canarie, iscritto all’Aire ho importato l’auto e immatricolata con targa spagnola. L’anno scorso ho ripreso la residenza in Italia e ora vorrei riportare l’auto (rimasta alle Isole canarie, Spagna) qui in Italia ma la compagnia di spedizioni mi dice che alla dogana dovro’ pagare l’Iva sull’auto perché sono passati più di 12 mesi da quando ho ripreso la residenza in Italia… ma io l’Iva su quell’auto l’ho già pagata in Italia al momento dell’acquisto ed ha già avuto anche un’immatricolazione e circolata per 3 anni prima di portarla in Italia! Possibile io debba pagare l’Iva due volte per lo stesso veicolo?!! Grazie infinite!!!

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Ti consiglio di rivolgerti ad una agenzia di pratiche auto esperta di import/export che saprà come trattare al meglio questo tuo caso.

  12. Avatar
    Andrea

    Salve, mi sono trasferito in Germania dal 2 Novembre e ho preso la residenza dal 4, solo che essendo le informazioni online tutte abbastanza diverse, non capisco se devo immatricolare l’auto o se posso evitare di fare tutto il processo, premesso che io resto qui solamente per 3 mesi massimo ma forse anche meno, ha qualche consiglio o chiarimento?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Purtroppo la Germania richiede la reimmatricolazione immediata. Il problema forse è a monte: aveva senso prendere una residenza per un periodo così breve?

  13. Avatar
    Vincenzo

    Buongiorno, vivo in Germania da ca. 15 anni e nel 2022 rientreró in Italia.
    E´ possibile trasferire “l´anzianitá” (classe) di assicurazione per l´auto oppure dovró ripartire come un neo-patentato?
    Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Si, qualcosa viene riconosciuto, almeno gli ultimi anni documentati sullo storico tedesco.

  14. Avatar
    Gabriele

    Salve, mi sono trasferito in Germania a inizio Settembre e ci rimarrò fino a fine Agosto dopodiché, la società in cui lavoro mi trasferirà in un altro paese europeo.
    Ho la possibilità di portare la mia auto italiana in Germania per i mesi restanti (8) senza reimmatricolarla?.
    Non sono iscritto all’AIRE.

    Grazie mille.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      No: se hai preso residenza in Germania, devi ritargare subito.

  15. Avatar
    Eugenio

    Buongiorno volevo un’informazione io sono iscritto AIRE in Tunisia quando io mi trovo in Italia posso guidare la macchina di un amico con targa italiana premetto che ho la patente italiana grazie.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      A mio giudizio si, ma solo saltuariamente (non mi chiedere come -eventualmente- vengono fatti controlli e contestazioni).

  16. Avatar
    Gianluca

    Buongiorno, mi sono trasferito dal 15/09/2021 in Svizzera. Ho ottenuto il permesso B ed ho acquistato un’auto con targa svizzera. Ho fatto oggi la richiesta di iscrizione all’AIRE. Entro la fine della settimana dovrei ritirare la vettura. Posso con l’auto targata svizzera a me intestata e con patente italiana (non ho ancora effettuato lo swap della patente) circolare in Italia?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Si, non vedo problemi.

  17. Avatar
    Annalisa

    Buongiorno,
    Mi sono trasferita in Francia ormai da due anni e ho portato con me la mia auto…Durante questi due anni non l’ho mai usata e neppure rinnovato l’assicurazione in quanto usavo l’auto di mio marito. Ora vorrei venderla o demolirla in quanto non piu funzionante…Come posso fare ? Non posso riportarla in Italia in quanto non va piu (e senza assicurazione) ma qui sembra impossibile riuscire a venderla o demolire una macchina con targa italiana…
    grasie per i consigli

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Basta fare la pratica di esportazione in Italia, non occorre che l’auto sia in Italia.

  18. Avatar
    Francesco

    Buongiorno, ho una moto in Italia con targa italiana. Da Maggio mi sono trasferito in Svizzera ed iscritto in AIRE. Siccome non sono intenzionato a portare la moto in Svizzera, posso venderla/ donarla in Italia?
    Grazie, Francesco

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Certamente.

  19. Avatar
    Luca

    Buongiorno, mi sono appena trasferito a Parigi e ci vivrò per almeno 2 anni. Sto valutando se portare qui il mio scooter 50c (Fly Piaggio). Anche per una cilindrata così bassa è necessario fare il cambio di targa? Se si quanti mesi ho a disposizione considerando che sto applicando per la residenza?
    Grazie mille!

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Si, va fatta la procedura anche per i 50cc.

  20. Avatar
    Margherita

    Buongiorno, l’anno prossimo mi trasferirò in Danimarca e vorrei portare con me la mia Leon.
    Su di essa c’è un però leasing che terminerà nel 2024.
    Non riesco a reperire indicazioni certe per questa mia particolare condizione.
    E’ possibile che io possa mantenere la targa italiana fino a scadenza del leasing senza incorrere in sanzioni danesi?
    Oppure dovrò per forza riscattarla in anticipo, chiudere il leasing e re-immatricolarla ?
    Grazie in anticipo per l’aiuto

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      La cosa migliore è contattare il leasing.

      • Avatar
        Margherita

        Grazie per la risposta, sicuramente lo farò. Mi chiedevo però se le norme vigenti in Danimarca consentissero l’utilizzo continuativo e abituale delle auto italiane non re immatricolate poiché legate a un leasing appunto
        questa era la domanda principale su cui poi regolarmi.

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Ok, ho risposto così in quanto il primo problema, secondo me, è l’ok del leasing al cambio di residenza, ed eventualmente al cambio di targa. Quanto alla regolamentazione Danese, in verità non saprei nello specifico, ma a mio giudizio a livello UE si colloca in una zona “grigia” dove la contestazione è un po’ soggettiva.

  21. Avatar
    Vincenzo

    Salve sono Vincenzo, Sono residente in Germania da giugno ma non ho fatto l’iscrizione all’AIRE nel frattempo ho acquistato un veicolo con targa tedesca e per motivi di lavoro mi devo ritrasferire in Italia quindi cancellare la residenza in Germania, posso nazionalizzare l’auto targata tedesca in Italia con il mio indirizzo di residenza italiano? Se si come devo procedere? Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Non vedo problemi, suggerisco di rivolgersi ad agenzie specializzate.

  22. Avatar
    Aless

    buongiorno, è possibile fare un Revisioni auto all’estero – in croazia?
    Grazie mille

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Purtroppo no.

  23. Avatar
    Erica

    Buongiorno sono italiana residente in Francia.
    Sto facendo la procedura di immatricolazione in Francia, secondo le regole ho radiato l’auto in Italia.
    Il problema è che l’agenzia che mi seguiva nella pratica è fallita e non ha portato a termine la pratica di immatricolazione definitiva.
    Il problema è che la mia auto ha un impianto GPL installato non di fabbrica e in Francia le normative, nonostante siamo in Europa, molto rigide.
    A causa dei ritardi dovuti all’agenzia che è sparita, la mia immatricolazione provvisoria scadrà a breve e non sono sicura verrà accettata la domanda di definitiva.
    Nel peggiore dei casi è possibile fare il percorso inverso, cioè reimmaticolarla in Italia? ( Ho un appartamento italiano di proprietà quindi avrei un indirizzo). Devo di nuovo cambiare la residenza? Posso fare la procedura a distanza o delegando qualcuno che vada in motorizzazione al posto mio? Posso fare una targa provvisoria per poterla usare fino all’ottenimento dell’immatricolazione e targa definitiva? Scusate le tante domande ma la situazione è davvero xomplicata.
    Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Difficile prevedere cosa potrebbe accadere, comunque esisterà pure un curatore fallimentare che potrebbe fornirti il supporto che ti è mancato dall’agenzia.

  24. Avatar
    ANTONIO CARCEO

    Antonio ,buon giorno volevo chiedere:sono residente in svizzera patente svizzera e anche quella internazionale svizzera ,posso comprare auto italiana e lasciarla a casa in italia ,mi serve solo x l’estate .

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Si, se sei cittadino Italiano e indichi a libretto un recapito in Italia (anche un parente).

  25. Avatar
    Marco

    Mi trasferisco in Belgio per i prossimi 3 anni. Supponiamo che mi iscriva all’ AIRE e porto la residenza in Belgio. Vado in Belgio con l’auto, con targa italiana, di mio padre che ha residenza in Italia.

    1) Se si viene fermati non si hanno problemi perchè il proprietario dell’auto è residente in Italia, giusto?
    2) L’assicurazione può continuare ad essere pagata in Italia da mio padre senza problemi, giusto?
    3) Non è necessario fare la nuova immatricolazione in Belgio, giusto?
    4) Riportare la macchina in Italia non è un problema, giusto?

    Grazie per il servizio e gli spunti di riflessione

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Non è così, il rischio di una contestazione di importazione DI FATTO esiste.

      • Avatar
        Marco

        Quindi ovviamente avere un garage potrebbe essere sicuramente una strategia ottimale per non essere preso di mira. Se l’auto si trova spesso in mezzo alla strada potrebbe essere un ulteriore problema. Confermi la mia analisi?

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Sicuramente!

      • Avatar
        Marco

        Quello che non mi è chiaro è la seguente cosa: puoi anche avere 5 controlli e nessun controllo mirato? Come si fa ad attivare la procedura del controllo mirato? C’è la polizia o carabinieri che in pratica evidenziano una persona per un controllo? Non si può dire che il parente è venuto a trovarmi più volte e tutte le volte che il parente è venuto sono stato fermato?

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          DI solito si premuniscono di prove, ad esempio foto in appostamento.

      • Avatar
        Marco

        Grazie per la risposta. Tu ti riferisci espressamente al Belgio oppure alle nazione EU, in generale? Se va male ritirano il libretto e fanno fare la targa di nuovo ma se la macchina è intestata ad altra persona si può fare lo stesso il cambio di targa. Come fa a fare la targa nuova un’altra persona che non è il proprietario della macchina? Oppure bisogna fare prima il passaggio di proprietà? Non so se è chiara la domanda. Grazie mille in ogni caso per la precisazione!

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Tutta la UE e in particolare gli Stati più a nord.
          Il cambio targa e cambio proprietario può essere insieme: il vecchio proprietario rottama per esportazione, ed il nuovo reimmatricola.

      • Avatar
        Marco

        Vedi molte criticità a riguardo? A tuo avviso dal primo controllo in poi devo stare attento? Come funziona?

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          AL primo controllo mirato, se va bene danno un ultimatum per reimmatricolare e se va male ritirano il libretto e obbligano a ritargare subito, con sanzione.

  26. Avatar
    Irene

    Buongiorno, volevo sapere come funziona, nel caso di italiano residente in svizzera (iscritto all’aire), la copertura assicurativo di un motociclo (vespa 50) da utilizzare esclusivamente in Italia. Non avendo veicoli assicurati in Italia, la classe di merito è la più alta?

    Grazie mille

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Prova a farti riconoscere la classe (o almeno lo storico) che hai in Svizzera, a volte funziona.

  27. Avatar
    Carmine

    L’Europa non è poi così unita, ed in questa materia esiste una grande confusione ed a volte abusi in molti sensi.
    Avevo fissato la mia residenza in Italia mentre mia moglie era rimasta in Francia per motivi familiari. Venne una volta in Italia con la sua auto e mi chiese la cortesia di farle cambiare i pneumatici. Lungo il percorso fui fermato da un nucleo di polizia urbana appositamente istruito. Mi sequestrarono auto e patente lasciandomi a piedi in città. Le targhe furono smontate es inviate in Francia (dove non arrivarono mai)., l’auto trasportata a deposito. Mia moglie dovette pagare una sanzione di quasi €600. Dovette chiedere una immatricolazione , targa ed assicurazione provvisoria in Italia, trasferire l’auto in Francia su un percorso ed un tempo obbligato. Appena in Francia, la prefettura le dette una copia delle sue targhe originali. Oltre ai costi della sanzione ci furono costi della immatricolazione ed assicurazione provvisoria in Italia, oltre a spese legali per assistenza ed un ricorso al giudice di pace con esito negativo. Temo che alcune delle soluzioni descritte potrebbero portare a questo risultato. Cave!!

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Ritengo che in Italia siano stati veramente severi nel tuo caso.

  28. Avatar
    Dario

    A Malta vale il poter girare a tempo indefinito con l’auto di un parente residente in Italia? Non vorrei mi facessero problemi

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      No, non vakle in nessun paese del mondo, è solo un escamotage per tirare un po’ avanti, sperando che non venga mai contestata l’importazione definitiva. Purtroppo su un’isola è più difficile sostenere l’uso sporadico.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      No, non vakle in nessun paese del mondo, è solo un escamotage per tirare un po’ avanti, sperando dche non venga mai contestata l’importazione definitiva. Purtroppo su un’isola è più difficile sostenere l’uso sporadico.

  29. Avatar
    Dario

    Abito a Malta ed ho la Residence Card (che ammetto non ho ben compreso se sia domicilio o residenza in quanto non sono ancora iscritto AIRE – almeno entro gennaio 2022). Qualora volessi comprare uno scooter usato – quindi targa maltese – come funziona? Dove dovrei assicurarlo?
    In Italia non credo perché la targa è maltese, e a Malta non credo di potere non essendo iscritto AIRE…

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Devi assicurarlo con una compagnia riconosciuta su territorio Maltese.

  30. Avatar
    Flavia Pietrostefani

    salve, mio figlio residente in Grecia ed iscritto AIRE, avrebbe a disposizione la macchina della nonna che vorrebbe regalagliela in quanto inutilizzata. Potrebbe potarla in Grecia ed usarla con targa ed intestazione alla nonna finché non scade l’assicurazione in corso e fare passaggio e cambio targhe successivamente, diciamo dopo circa sei mesi?
    Grazie per una risposta

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      La Grecia dovrebbe prevedere l’obbligo di ritargare entro 6 mesi dalla data in cui si è stabilita la residenza: vedi se ci rientri, in caso negativo l’intestazione alla nonna può essere un “diversivo” che però può sempre essere contestato.

      • Avatar
        Flavia

        Grazie. magari può portare la macchina con un contratto di comodato d’uso gratuito ed alla scadenza dell’assicurazione re immatricolare l’auto con targa ed assicurazione greca.
        Grazie ancora

  31. Avatar
    Luigi

    Salve,
    il mese prossimo dovrei trasferirmi in Belgio a tempo indeterminato per motivi di lavoro.
    Premettendo che (ogni anno) tornerò in Italia per le ferie estive e natalizie, posso evitare di rottamare la mia auto per esportazione – quindi tenere le targhe italiane – e fare una targa belga una volta in loco? Oppure l’immatricolazione belga impone la rottamazione italiana?

    Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      La doppia immatricolazione è vietata e, ormai, di fatto impossibile da fare con le pratiche attuali.

  32. Avatar
    Andrea

    Buongiorno,
    Mi sono trasferito in Olanda portando con me la macchina intestata ai miei genitori (targhe italiane).
    La macchina inoltre ha l-ultima revisione fatta a marzo 2021.

    Vorrei immatricolare ora la macchina qui nei paesi bassi (ovviamente cambiando nominativo).
    Ho visto varie soluzioni che pero’ impongono all’auto di rimanere ferma per un certo periodo poiche senza targhe.
    Quale sarebbe la procedura piu veloce, possibilmente evitando l’inconveniente di lasciare la macchina “stargata”?

    Vi ringrazio per l’aiuto.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      La procedura è in verità abbastanza standard: si “rottama” per esportazione la targa in Italia e si reimmatricola in olanda. Non dovrebbero esserci troppi tempi morti.

  33. Avatar
    Laura

    Buongiorno,

    Ho una macchina assicurata in Italia. Abitando in Irlanda (iscritta all’AIRE), vorrei sapere se posso tranquillamente comprare una macchina in Irlanda, sempre a mio nome, ed essere proprietaria di 2 macchine assicurate in 2 nazioni diverse. Potrebbero farmi problemi per assicurare la macchina all’estero?
    Grazie in anticipo

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Nessun problema.

  34. Avatar
    Orlando E.

    Salve , ho un auto immatricolata in Italia e vorrei venderla ad un amico in Italia ,è possibile svolgere tutte le pratiche a distanza ? e se si mi può indicare come ?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Purtroppo in assenza del venditore di persona, l’unico modo è fare la voltura da proprietario non intestatario, ma devi trovare una persona che si prenda la responsabilità di andare a fare il passaggio in tua vece e inoltre vi è un doppio costo di IPT di voltura.

  35. Avatar
    Antonio

    Buongiorno,
    mi sono trasferito in Germania e ho portato con me la mia automobile con targa italiana. Ho già fatto la residenza qui in Germania (Meldebescheinigung) e qualche giorno fa mi sono iscritto all’AIRE. Mi chiedevo, posso circolare qui con la vecchia targa italiana? Avevo letto che il limite massimo per circolare in Germania con una targa italiana fosse 12 mesi. Come dovrei compotarmi?

    Grazie in anticipo.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Purtroppo la regola in Germania è cambiata e adesso il cambio targa va fatto subito.

  36. Avatar
    Riccardo

    Buongiorno,

    Vivo in Croazia ma non sono iscritto all’aire. ho il domicilio croato con tanto di carta d’itentita’ croata e la mia macchina con targhe croate e’ intestata a me; rientrando per un breve brevissimo periodo in italia potrei avere problemi? e se mia moglie(croata) guidasse la mia macchina in italia? lei e’ residente in Croazia.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      In Italia l’auto non è regolare, indipendentemente da chi la guida.

      • Avatar
        Francesco

        Per quale motivo non è regolare ??

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Non essendo iscritto AIRE tu in Italia sei un normale residente Italiano e pertanto non hai titolo di circolare con auto a targa straniera.

  37. Avatar
    MARCO

    Mio figlio è residente in Svizzera, appena iscritto all’AIRE, quindi deve convertire la patente italiana col permesso di circolazione Svizzero: può continuare a guidare in quel paese ed in Italia l’auto immatricolata in italia ed intestata a me (con cittadinanza e residenza in Italia)?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Purtroppo è soggetto a contestazione.

  38. Avatar
    Francesco

    Buongiorno,
    sono cittadino italiano, residente in Francia e iscritto all’AIRE da diversi anni. Ho una macchina immatricolata in Italia che non ho mai re-immatricolato in Francia. Ho continuato a pagare bollo e assicurazione in Italia. Dovrei adesso procedere alla radiazione/rottamazione (e’ da anni che non la uso e non vale la pena fare le riparazioni necessarie per guidarla).
    Immagino un opzione sia di farla trasportare in Italia a mie spese a fare li’ le procedure di radiazione/rottamazione?
    Ci sono altre opzioni dalla Francia direttamente?
    Grazie in anticipo per ogni suggerimento.
    Cordialmente
    Francesco

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Penso che tu possa fisicamente rottamarla all’estero, ma le pratiche vanno fatte in Italia, semmai con l’aiuto di una agenzia.

  39. Avatar
    Rosalia c.

    Buonasera, volevo informazioni riguardo auto targa italiana portata all’estero.
    Ho regalato la mia auto a mio figlio che risiede in Ungheria iscritto regolarmente all’Aire .
    Da quello che ho letto mi sembra di capire che può circolare liberamente senza nessun impedimento.
    Vorrei avere da voi delucidazioni inerenti le regole da seguire. Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      In verità è comunque soggetto ad una verifica di quella che è una importazione di fatto del veicolo.

  40. Avatar
    Daniele

    Salve, vorrei sapere se è possibile fare la revisione in Italia di un’auto immatricolata in Svizzera, in quanto pur avendo letto della stipula di una convenzione tra Italia e Svizzera in tal senso, pare ci siano delle risposte discordanti tra gli addetti ai lavori delle due nazioni.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      In effetti la Svizzera è l’unica targa estera per la quale sembra possibile effettuare la revisione in Italia, grazie ad uno specifico accordo. Immagino però che i centri revisioni siano poco preparati in materia.

  41. Avatar
    Gaetano

    Buongiorno.
    Quesito complesso il mio:
    Dovrei trasferire la proprietà di un’auto storica del 1971 da mia moglie, italiana intestataria e residente in Italia, a mia figlia, residente in Francia con nazionalità italiana ed iscritta all’AIRE, conservando targhe e libretto originali.
    L’auto è iscritta ASI ed CSAI a mio nome. L’auto è stata revisionata in Italia.
    Come raggiungere gli obiettivi indicati?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Il cambio targa è obbligatorio, ma bisognerebbe capire se ci sono specifiche regole in Francia per le auto di interesse storico.

  42. Avatar
    Grazia

    Mio figlio a breve sarà proprietario di un’auto italiana, ma si trasferirà all’estero per almeno un anno ( con trasferimento di residenza) .L’auto resta in Italia a sua disposizione per i periodi di rientro, ma nel frattempo sarà guidata anche da me che resto in Italia.
    A chi conviene intestare l’assicurazione? A me o a mio figlio?
    Grazie dell’attenzione

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      E’ indifferente. Ciò che è importante è che i dati a libretto riportino correttamente la residenza AIRE ed un recapito Italiano.

  43. Avatar
    Salvo

    Salve, sono di nazionalità Italiana con domicilio in Belgio, iscritto zona AIRE, una seconda casa in Italia, ho un auto con targhe Belga, in ordine di assicurazione e bollo ma con la revisione scaduta ,
    posso circolare in Italia senza rischiare una multa ?
    grazie in inticipo per l’informazione,

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Per la targa sei ok, mentre per la revisione vedo dei rischi, soprattutto assicurativi.

  44. Avatar
    Filippo

    Salve,
    sono un ragazzo attualmente con residenza in Austria (dove lavoro) e iscritto all’AIRE.
    Possiedo una macchina comprata (e quindi targata e assicurata) in Austria.
    Stavo valutando per diversi motivi di portare la residenza in Italia mantenendo il domicilio in Austria togliendomi quindi dall’AIRE.
    in questo caso la targa dovrebbe essere targata Austria o Italia? è una situazione un po’ border-line e non saprei come comportarmi in caso decidessi di procedere.

    Ringrazio anticipatamente

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Targa Italiana, se prendi residenza in Italia e la usi in Italia.

  45. Avatar
    Marco

    Buongiorno, non mi è chiaro cosa succeda una volta scaduto il periodo di tolleranza. Nel mio caso, sono iscritto AIRE da un anno (residente in Austria) ed ho in Italia un’auto intestata a me che ora stavo valutando di portarmi in Austria. Il fatto che il mese di tolleranza sia scaduto da un pezzo, mi preclude totalmente la possibilità di farlo?

    Ringrazio anticipatamente per la risposta.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      No, ma si pongono piccoli/grandi problemi sul trasporto del mezzo, se hai paura di essere beccato proprio mentre la porti. Suggerisco di cambiare targa con il mezzo ancora in Italia.

  46. Avatar
    Fusco Antonio

    Salve vivo in Svizzera ho doppia nazionalità . Hcomprato casa in Sardegna e vorrei comprarmi una moto o un Auto,in itali con targhe italiane. da premettere che sono impossesso della patente Svizzera, come posso fare è possibile ció
    Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Non vedo problemi

  47. Avatar
    Antonio

    Buongiorno, sono tornato a vivere in Italia dalla Grecia dove avevo fatto il cambio targhe e quindi adesso devo rifare il tutto in Italia, ho chiesto ad un’agenzia ma sembra non ne escano, chiedono il libretto di circolazione ma ho il documento che dice è stato trattenuto dalla KTEO in caso venga demolita la macchina in Italia. Mi hanno rilasciato una carta di circolazione scritta in greco con tutti i dati della macchina ma nulla l’agenzia non sa che fare. Potete aiutarmi? Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Suggerisco di tentare di cambiare agenzia.

  48. Avatar
    FABIO BECCHIMANZI

    Salve, sono un italiano che sta per prendere la residenza fidda in Svizzera. Come posso fare per lasciare in Italia o miei mezzi (auto e moto) assicurste a mio nome e per poi poterle guidare in Italia senza avere problemi, non vorrei portsrle in Svizzera r ritsrgarle, grszie anticipatamente Fabio

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      E’ tutto spiegato nell’articolo.

  49. Avatar
    Vincenzi

    Sono entrato in Italia in ferie dalla Germania attraverso la frontiera di chiasso perché sono residente li il 03/07/21 l’auto e stata immatricolata regolarmente in Germania il 17/05/21 a me sul territorio tedesco per iscriversi all’aire in Germania hai 12 mesi di tempo per farlo dalla prima residenza tedesca ma nonostante ciò in data 15/07/21 mi ferma una pattuglia di carabinieri di traversetolo provincia di Parma dicendo che avevotrasgedito l’art. cds 93 c. 1bis e c.7 bis con conseguenza di sequestro auto e libretto di circolazzione spedito alla motorizzazione di Parma grazie ad un carabiniere gentilissimo ha deciso di chiamare il carro attrezzi del sequestro e me la spedita nel deposito sequestri a pilastro provincia di Parma nonostante gli dicevo di portala a casa dei miei che vivono in
    montagna luogo privato. Sono stato lasciato sulla strada sotto 35 gradi si sole a scoprire come poter tornare a casa in montagna con il bus dalle ore 15.00 fino alle 19,20 finché non sono arrivato a destinazione ore 22,00 mi hanno lasciato nelle mani un verbale da pagare da 497 euri ridotto fino a 1400 cosi sono stato costretto a buttare il sangue per poter riavere la mia auto indietro al più presto pagando il verbale ridotto 497 euri + 166 per ritirarla dal deposito sequestri + 268 per farmela portare a casa dei miei in montagna mi hanno prosciugato tutto il mio conto corrente da operaio per non dire i problemi avuti per la mobilità in montagna e spese per biglietti autobus e stress maldi stomaco ect… tutto ciò per non avere fatto la residenza iscrizione AIRE e non finisce qui perché ora sono iscritto all’aire dal 20/07/21 e ora devo vedere come poter riavere indietro il mio libretto tedesco dalla motorizzazione di Parma senza fare l’iter del foglio di via e targa sostitutiva tutto sta sofferenza perché avevo come cittadino italiano ancora la residenza al mio comune in Italia dove vivono mia mogli e mio figlio e abbiamo una casa in affitto? Secondo lei e giusto rovinare le vacanze ad un connazionale che è costretto a lavorare a all’estero regolarmente registrato ? Io personalmente sono schifato di come la mia nazione mi ha trattato attraverso una pattuglia di carabinieri che non mi hanno voluto credere che ero entrato in Italia in ferie il 03/07/21 secondo lei le sembra giusto rovinare la vita privata di un cittadino italiano che vive all’estero per lavoro?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      La contravvenzione è tecnicamente ineccepibile, non avendo tu fatto iscrizione AIRE. Va detto però che a volte un pò di flessibilità non guasterebbe…

  50. Avatar
    teresa

    salve, un mio parente ha lasciato l’auto targata francese, qui in italia l’anno scorso non potendola piu venire a prendere causa covid, ora ci siamo accorti che sono state rubate le targhe; cosa converrebbe fare considerando i vari costi: ritargarla in italia? riportarla in francia e come? rottamarla in Italia e come?….grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Il fatto che siano state rubate le targhe non influisce sul fatto che si dovrebbe intanto appurare cosa vuol farne il proprietario!

  51. Avatar
    Dowe

    Salve, ho comprato di recente una moto 1998 iscritta ASI e assicurata come ASI.

    La moto resta in Italia ma dovro’ probabilmente a Settembre passare residenza AIRE.
    Sull’assicurazione come conducente ho un amico che vive in Italia e residente in Italia.

    Mi chiedo se assicurazione ancora sara’ coperta.

    Cordiali Saluti
    Dowe

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Devi aggiornare il libretto con la tua nuova residenza, inserire un recapito Italiano e aggiornare l’assicurazione.

  52. Avatar
    Gennaro

    Sono un italiano residente in Svizzera (AIRE), ho portato in Italia una vettura con targa svizzera ma voglio targarla italiano qual’è la procedura da eseguire? Consultato tante agenzie e le risposte molto contrastanti fra loro. attendo risposta, grazie mille.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      E’ strano che una agenzia specializzata non abbia le idee chiare su come fare: in Svizzera devi fare una procedura di esportazione e devi agganciarti a quella per la reimmatricolazione Italiana. Affidati ad una agenzia seria.

  53. Avatar
    SOFIA

    Buongiorno,
    Sono una ragazza di 24 anni italiana e a breve vorrei comprare una macchina o una moto assicurandola a nome mio (primo veicolo intestato a me). Il dubbio che mi sorge riguarda l’assicurazione in quanto a Febbraio 2022 partirò per 6 mesi alle Canarie per progetto Erasmus.
    E’ possibile assicurare un veicolo qui in Italia fino a Febbraio 2022, sospendere poi l’assicurazione per il veicolo italiano per assicurare un altro veicolo in Spagna (quindi con targa spagnola) per 6 mesi per il mio soggiorno estero con la stessa assicurazione??
    Nel caso non fosse possibile assicurare un veicolo spagnolo con un’assicurazione italiana è possibile sospendere l’assicurazione in quei 6 mesi di inutilizzo del veicolo stesso almeno?

    Grazie mille in anticipo!! Spero in una sua risposta

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Non è possibile, ma puoi sospenderla, se opti per un contratto che lo prevede.
      Per 6 mesi forse il veicolo in Spagna ti converrebbe noleggiarlo.

  54. Avatar
    Beatrice

    Buongiorno,
    A breve mi trasferisco in Germania per lavoro.
    Al momento sono stata assunta con un contratto a tempo indeterminato ma inizialmente ho una prova di 6 mesi.
    Andrò con l’auto intestata a mia mamma (risiede in Italia) con la delega autorizzata per poter utilizzare il suo veicolo firmata da lei ed effettuata presso l’ACI.

    Per i primi 6 mesi, dato che non so se rimarrò per più di un anno in Germania non mi iscriverò all’AIRE, quindi la mia residenza rimarrà in Italia, mentre registrerò regolarmente il domicilio in Germania.
    Io potrò guidare senza problemi l’auto di mia mamma per questi 6 mesi? Ovviamente non appena mi iscriverò all’AIRE mi informerò per acquistare un veicolo tedesco oppure per convertire la targa.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      COme ricordiamo sempre, in questi casi si è comunque soggetti ad accertamenti per quella che è DI FATTO una importazione del veicolo.

  55. Avatar
    Claudio

    Buon giorno, stiamo valutando di trasferirci in Argentina per un periodo di6/9 mesi e di portarci la nostra auto, vorrei sapere se si potrà circolare con. la nostra targa o se si necessita di permessi particolari
    Grazie

    Claudio

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Sicuramente in Argentina, come negli altri paesi, adottano un sistema per cui è concesso ai residenti di cittadinanza estera usare la targa del Paese di origine per un tempo variabile, tuttavia non ho notizie certe su questo lasso di tempo che, è bene ricordarlo, in Europa varia da zero a 6 mesi. Prova a chiedere all’ambasciata.

  56. Avatar
    carlo

    Buongiorno, ho un auto d’epoca (1928) immatricolata in Italia , l’auto e me intestata ma in uso a mio figlio residente in Slovacchia (l’auto e in Slovacchia) lui e iscritto all’AIRE vorrebbe intestarsela a lui ma mantenere le targhe italiane , e possibile fare il passaggio di proprietà usando indirizzo AIRE grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Per prima cosa: complimenti!
      E’ possibile, ma per la regolamentazione Internazionale, quell’auto sarà usabile solo in Italia. Deve ritargare, a meno di eccezioni in Slovacchia per auto d’epoca.

  57. Avatar
    Luca

    Buongiorno, risiedo in Svizzera con la famiglia dal 2010 e prima o poi dovremo tornare in Italia, dove acquisteremo un’auto. La mia domanda riguarda la rc. Ho sentito che si riparte dalla classe di merito più alta, cioè la più cara, mentre in Italia ho lasciato la classe 1. Ho 52 anni e se decidessimo di rientrare sarebbe una bella mazzata…

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Non è così: il tuo attestato Svizzero dovrebbe garantirti qualche beneficio.

  58. Avatar
    skyteam

    Buongiorno e mi scuso in anticipo per il disturbo. Ho un grande dubbio che spero voi siate in grado di chiariemi.
    Mia figlia è residente e lavora nel Regno Unito (iscritta all’AIRE con doppia cittadinanza) ed ha acquistato un anno fà circa un auto, quindi immatricolata in U.K. Ora probabilemnte rientrerà in Italia, definitivamente e,vorrebbe poter utilizzare l’auto (!!!).: L’auto, penso, la vorrebbe utilizzare, per rientrare in Italia, anche per trasportare i due cani e alcuni materali fragili e personali necessari al suo lavoro. Diversamente dovrà trovare soluzione alternativa; leggendo nelle varie info ho letto le grosse difficoltà a riguardo:l’utilizzo non oltre 6mesi prima della re-immatricolazione- i costi cambio targa- costi documentazione etc.. e non so quanto le convenga a questo punto. Certo con la Brexit le disposizioni sono state nuovamente modificate, ma non sono in grado di leggere o di interpretare nel modo corretto le disposizioni a riguardo. Dunque come dovrebbe comportarsi? Posso approffondire l’argomento in qualche modo, senza dover consultare privatamente una agenzia per istruzioni ed eventuale pratiche? Vale la pena, alla fine, portare e immatricaolare l’auto ( con guida a sx!!!!) in Italia o pensare di ri-venderla in U.K, prima di rientrare?
    Grazie per la cortese attenzione

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Al di la di ogni altra considerazione, trovo poco consigliabile immatricolare in Italia un’auto con guida a dx: è male utilizzabile e non rivendibile. Per il trasloco può trovare certamente altre soluzioni, anche a noleggio.

  59. Avatar
    Paolo

    Salve, sono residente in Germania da circa 20 giorni e NON sono iscritto all’AIRE ed ho lasciato l’auto di mia proprietà in Italia per farla utilizzare ai miei familiari e non prevedo di portarla in Germania in quanto rientrerò in Italia entro 18 mesi.
    Cosa devo fare per quanto riguarda il Libretto di Cirdcolazione e l’Assicurazione?

    Grazie per volermi rispondere.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Niente: in Italia risulta che tu risieda ancora in Italia.

  60. Avatar
    Angela

    Buongiorno, mio figlio proprietario di un auto in Italia, (assicurata a gennaio 2021) e che ha lasciato qui in italia a disposizione di noi familiari, si e’ trasferito negli EmiratI Arabi a febbraio 2021 e preso residenza li’ per lavoro, iscritto poi regolarmente all’Aire…
    Adesso la compagnia assicurativa mi ha fatto capire che in caso di sinistro, potrebbe non avere copertura perche’ bisogna regolarizzare la residenza.
    Come funziona? cosa mi conviene fare? E’ da valutare il passaggio di proprieta’ a noi residenti in Italia per non avere problemi, o cos’altro? E c’e’ l’obbligo di un cambio di residenza anche sulla patente? Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      E’ tutto spiegato nell’articolo: deve aggiornare il libretto e la polizza da subito, ma in effetti potete anche valutare una vendita a vostro favore, se la userete prevalentemente voi.

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