Prima Casa per militari: agevolazioni su acquisto, mutuo e IMU - Pag.2

Il militare compra la "prima casa", ma la sua residenza è in caserma...
Il militare compra la "prima casa", ma la sua residenza è in caserma...
Questo articolo ha avuto molti commenti con risposte del nostro esperto, per praticita' li abbiamo divisi in piu' pagine. Questa e' una delle pagine dei commenti, cerca qui sotto se trovi la risposta alla tua domanda! L'articolo originale lo trovi qui: Prima Casa per militari: agevolazioni su acquisto, mutuo e IMU .

Autore: Marco R. (Borsatrader)

Marco R. (Borsatrader)
Marco R. (Borsatrader) è un imprenditore che ha sviluppato competenze in molteplici campi della finanza in oltre 20 anni di investimenti e pratica del trading online. Dal 2003 ad oggi ha scritto oltre 700 approfondimenti sul risparmio, sulle assicurazioni, sugli investimenti immobiliari, e ha risposto online ad oltre 45.000 quesiti dei lettori.

418 commenti

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  1. Avatar
    Daniele

    Salve sn un appartenente alle forze dell’ordine…dovrei acquistare casa nel comune dove lavoro, diverso da quello d’origine…ho già ricevuto con atto di donazione un immobile nella mia regione originaria, con agevolazione prima casa…per l’acquisto di questo immobile posso usufruire delle agevolazioni prima casa? Preciso che l’immobile sarà intestato anche a mia moglie. Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      L’immobile donato non osta le agevolazioni sul nuovo. Essendo cointestato, ti ricordo che la tua parte di imposte sarà agevolata anche senza trasferirvi la residenza, ma tua moglie sarà obbligata a trasferire residenza nel comune dell’immobile entro 18 mesi dall’acquisto, se già non la ha.

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    giovanni

    Salve sono un vigile del fuoco in servizio permanente, ho ricevuto in donazione da mio padre con atto di donazione un immobile dive risiedono con la mia famiglia ,ora sono in procinto di comprare un immobile in un altro comune con relative agevolazioni prima casa ,sono in comunione dei beni, vorrei sapere se ho l’obbligo di portare la residenza entro i diciotto mesi.grazie
    scusate ho dimenticato di dirle se bisogna scriverlo nell’atto che appartengo ai vigili del fuoco.grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      A mio giudizio ne hai diritto, ma sicuramente occorre il parere preliminare di un notaio che verifichi bene tutto l’insieme e che saprà anche cosa e come indicare nell’atto.

  3. Avatar
    Giovanni

    Salve, tra tutte le normative ho capito davvero poco e sono molto confuso in materia.
    Allora, io sono un Vsp dell’esercito, a gennaio ho comprato casa a NAPOLI, quindi ho cambiato residenza DALLA casa dei miei genitori ALLA mia sede di servizio (ROMA).
    Così facendo posso usufruire delle agevolazioni acquisto prima casa perchè noi militari in servizio permanente NON abbiamo l’obbligo di portare la residenza nell’immobile acquistato entro 18 mesi.
    La mia domanda è: adesso che ho la residenza a Roma, quali tasse mi spettano pagare per l’anno 2016? L’immobile a Napoli mi risulta sempre PRIMA CASA? Come faccio ad adibirla ad abitazione principale ma con residenza a Roma?
    Attendo gentilmente qualche dettaglio e magari le leggi a cui far riferimento.

    Grazie Luigi.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Confermato che le agevolazioni in fase di acquisto ci sono anche senza residenza, due sono le principali agevolazioni su cui discutere. La prima è la possibilità di portare in detrazione gli eventuali interessi passivi del mutuo, e questa c’è. L’altra è se hai diritto all’esenzione IMU o meno. Al momento non è dato di sapere cosa accadrà per il 2016, essendo questo demandato a specifici regolamenti comunali che, probabilmente, usciranno in maggio o giugno.

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    domenico

    Salve. Sono un’appartenente dell’Arma dei Carabinieri. Ho casa di proprietà nel nord Italia ma circa 2 anni fa sono stato trasferito in altra sede. In relazione al DECRETO-LEGGE 31 agosto 2013, n. 102, ho usufruito dell’assimilazione ad abitazione principale quindi non pagando piu l’imu pur non avendoci la residenza. Per evitare il deterioramento dell’abitazione che dista 900 Km, ho deciso di affidarla ad un mio collega in comodato d’uso gratuito regolarmente registrato fino alla vendita. In questo caso, considerato che il predetto Decreto cita “A CONDIZIONE CHE NON RISULTI LOCATA” e il comodato non rientra tra i contratti di locazione, dovro comunque pagare l’imu come seconda casa? se fosse cosi, preferirei lasciarla vuota.
    Attendo riscontro. Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Io ritengo che sia corretto continuare ad assimilarla a principale. Anche a te suggerisco di fare una verifica su eventuali regolamentazioni specifiche del tuo comune.

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    Giovanni dp

    Buonasera, sono un militare vfp4 non ancora in servizio permanente. A marzo 2015 ho acquistato un immobile nel mio paese di origine, dove faccio ancora residenza nella casa dei miei genitori, a Napoli. Intanto, presto servizio in una caserma a Roma e la mia domanda è questa: Mi conviene passare la residenza dalla casa dei miei genitori a quella che ho acquistato dovendo fare i lavori di ristrutturazione? o c’è una soluzione diversa al fatto che ancora non ci andrei ad abitare dopo aver fatto la residenza poiché la casa necessita di lavori? Grazie anticipatamente.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Se non rientri tra le categorie di militari esentati, è decisamente consigliabile trasferire la residenza nella tua nuova casa, altrimenti non potrai beneficiare di esenzione IMU e detrazione interessi passivi del mutuo. Nota che essendo già residente nel comune, sei già a posto per quanto riguarda la conferma delle agevolazioni in fase di acquisto.

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        Giovanni dp

        Innanzitutto grazie per la risposta. Quindi mi conviene fare la residenza nella mia casa di acquisto e poi procedere con i lavori di ristrutturazione? Perché la mia preoccupazione era il fatto che dopo aver fatto residenza , non mi avrebbero trovato ancora ubicato nella casa acquistata.

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Si, meglio prima spostare residenza e dopo fare i lavori, in quanto nelle settimane successive possono fare controlli e devono effettivamente trovarti nell’immobile, che deve avere letto, cucina, ecc. anche se provvisori.

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    Riccardo

    Buonasera.Vorrei brevemente esporre il mio caso.
    Sono un militare dell’esercito in spe in regime di separazione di beni con mia moglie. Abitiamo in una casa di sua proprietà (quindi Lei è l’unica intestataria). L’anno scorso ho comprato una casa nello stesso comune (intestata a me) nella quale risiedono i suoi genitori a titolo gratuito (si sono spostati dalla loro città d’origine in quanto il padre è disabile riconosciuto e per il quale mia moglie gode dei benefici della legge 104).
    Posso considerare “abitazione” principale sia ai fini mutuo sia ai fini IMU-TASI questo immobile alla luce della nuova legge si stabilità?
    Preciso che la mia sede di servizio è diversa dal comune dal quale io e mia moglie possediamo i due immobili.
    Grazie dell’attenzione che vorrete dedicarmi.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Per il 2015: in genere si, ma devi verificare sul regolamento del tuo specifico comune. Per il 2016: ancora è presto per la regolamentazione definitiva.

      • Avatar
        Riccardo

        Grazie mille per la celerità.
        In effetti sinora mi è stato fatto presente che lo status di “militare” era comunque “inferiore” come peso specifico all’impossibilità di avere due abitazioni principali tra due coniugi (ancorchè in regime di separazione). Controllerò comunque il regolamento comunale.
        Grazie ancora.

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          In effetti, mi era sfuggito il dettaglio (non da poco) che l’immobile di tua moglie è nel medesimo comune. In tal caso, allora la risposta è: per il 2015 generalmente va considerata come abitazione NON principale, ma sempre fatte salvo modifiche da parte del regolamento del tuo Comune.

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    Antonio

    Salve, sono un appartenente alle forze dell’ordine, ho acquistato una casa nel 2008 e non ho mai portato la residenza. Nel maggio 2009 l’ho affittata per un anno e fino al 2010 l’ho ceduta in comodato d’uso gratuito. Nel 2011 l’ho venduta e adesso il comune mi chiede di pagare l’ICI per tutti gli anni nei quali sono stato proprietario perchè avendola affittata ho perso i benefici. E’ giusto o vale solo per l’anno in cui ho riscosso l’affitto? Grazie per il consiglio.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Devi verificare sul regolamento comunale specifico del tuo comune. L’orientamento Italiano comunque è che ICI si pagava se la casa era affittata.

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    Emiliano

    Buonasera, sono un militare ed ho un caso da esporre vengo al dunque,mia moglie il mese scorso ha subito la perdita del padre, non essendo neanche la madre in vita ha ereditato casa a Cagliari.
    Precisando che abitiamo aTaranto in affitto e non siamo proprietari di case mia moglie può richiedere le agevolazioni prima casa andando in deroga per quello che concerne l’obbligo di spostare la residenza entro 18 mesi in quanto moglie di un militare che lavora in un altro comune?
    Grazie.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Purtroppo non vi è deroga.

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    Tiziana

    Salve, ho una richiesta particolare. Sono proprietaria di un appartamento che ho affittato da luglio 2011 a febbraio 2013 ad un militare dell’esercito in istanza nel comune dove abito, con contratto agevolato.
    Il militare non ha portato però la residenza in quanto doveva essere trasferito l’anno successivo. Prerogativa invece obbligatoria per il Comune ai fini delle imposte comunali.
    Ai fini ICI (all’epoca era ICI e si pagava una % diversa se residente o no) doveva essere applicata la tariffa agevolata oppure doveva essere applicata la tariffa seconda casa?
    Esisteva una disposizione in materia su chi affittava a personale militare?
    Grazie. Saluti.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      A meno di specifiche regole del tuo comune, soggetto passivo ICI/IMu sei tu in quanto proprietario, quindi soggetto ad imposte “seconda casa” in quanto non residente. Non dovrebbe avere rilevanza la residenza o meno dell’inquilino. Verifica comunque l’aliquota corretta per gli immobili ceduti in affitto, per il tuo comune.

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    daniele

    Salve, Sono un appartenente FFOO. Nel 2000 ho acquistato in comproprietà alla moglie un appartamento nel comune di verona usufruendo dell’agevolazioni prima casa e attualmente residente presso tale abitazione.
    Sarei prossimo ad un acquisto di un piccolo appartamento (come investimento e da mettere in affitto) sempre nello stesso comune. Ora, fermo restando il NON obbligo del cambio di residenza previsto per la ns categoria, quali benefici possono richiedere riguardo a: 1) nell’atto di acquisto si può beneficiare di imposte ridotte previste per la prima casa? 2) riguardo IMU, Tasi e Irpef quali benefici si possono vantare. Grazie per l’attenzione

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Avendo già una prima casa, non hai diritto a nuove agevolazioni. Quelle relative all’abitazione principale (esenzione IMU e detrazione interessi passivi del mutuo), spetteranno ad una sola di esse.

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    vito

    Buongiorno desideravo segnalarvi il mio caso. sono un’appartenente alla Forze di Polizia acquisto nel Gennaio 2007 insieme a mia moglie( 50 %)nel comune di Roma un appartamento con agevolazioni prima casa. Mia moglie cambia subito la residenza nella nostra nuova e unica casa di proprieta’ io non essendo obbligato per legge lascio la mia residenza in caserma, usufruisco delle detrazioni fiscali sul mutuo e delle relative tasse con agevolazioni prima casa senza problemi fino a qualche giorno fa’. Improvvisamente mi arriva una cartella pazza dal comune di Roma dove mi chiedono il pagamento della differenza dell’IMU e ICI relativi agli anni 2010 ,2011, 2012 e 2013i in quanto non sono residente nel mio appartamento. Mi reco con urgenza negli uffici preposti del Comune di Roma chiedendo spiegazioni… il responsabile mi dice questo..Guardi per quanto riguarda 2010,2011,e 2013 non deve pagare nulla in quanto appartenente alle forze di Polizia…Purtroppo deve pagare solo per l’anno 2012 in quanto il comune non prevedeva l’esenzione per noi…poi deliberata successivamente nel 2013. Mi sembra assurdo.
    GRAZIE

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      E’ corretto, anzi, fortuna che esistesse l’agevolazione a livello comunale per gli anni 2010 e 2011, era davvero rara e francamente anche adesso avrei qualche dubbio… riesci a reperire il regolamento comunale di quegli anni?

      • Avatar
        vito

        Grazie per la risposta provero’ a reperirla

  12. Avatar
    Pietro

    Sono un appartenente alle forze dell’ordine e sono in procinto di acquistare la 1a casa con tutte le agevolazioni in un comune diverso da dove presto servizio, non potendoci andare ad abitare per almeno 2-3 anni, devo decidere cosa fare.
    Da come ho capito nell’articolo, non sono obbligato a portare la residenza, ma posso darlo in locazione.
    Nel sito ufficiale del comune riporta invece che i militari possono non portare la residenza ma non possono dare in locazione.
    A cosa devo fare riferimento?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Non è concesso affittarlo ai fini esenzione IMU (per questo trovi questa regola sul sito del Comune), ma il cederlo in affitto non osta le agevolazioni prima casa in fase di acquisto. In altre parole, se lo compri e poi lo cedi in affitto, lo potrai acquistare con i benefici prima casa, ma poi ci dovrai pagare IMU come una seconda.

  13. Avatar
    Guido

    Salve, appartengo alle forze dell’ordine in servizio effettivo permanente.
    Attualmente risiedo con la mia famiglia in un immobile concessomi in comodato d’uso gratuito dai miei genitori (con contratto regolarmente registrato) e non sono proprietario di alcun immobile.
    A breve acquisterò, in un altro comune, un’abitazione che intesterò solo a me (faccio presente che sono in regime di separazione dei beni con mia moglie).
    I miei quesiti sono i seguenti:
    * Posso beneficiare delle agevolazioni prima casa per l’acquisto dell’immobile senza dover trasferire la residenza?;
    * Ai fini IMU e TASI, la nuova abitazione (che non ho intenzione di affittare) è considerata abitazione principale?;
    * Ai fini IRPEF, nella dichiarazione dei redditi, la nuova abitazione viene considerata alla stessa stregua dell’abitazione principale?.

    Grazie.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      La risposta è si a tutte le domande, nei limiti descritti dall’articolo qui sopra e fatte salve modifiche che potrebbero arrivare nel 2016 con la nuova regolamentazione IMU, soprattutto a livello di applicazione comunale.

  14. Avatar
    Seby

    Salve sono sposata ad un carabiniere e siamo comproprietari di una casa dal 1989. A causa del lavoro di mio marito e dei continui trasferimenti, abbiamo usufruito di allogi di servizio, quindi impossibilitati a farne fissa dimora della nostra unica casa, Nel 2012 sempre per motivi di servizio mio marito pur non essendo stato trasferito ha chiamato la residenza in questa casa mentre io a causa della figlia che studiava sono rimasta residente in alloggio di servizio. A me in qualità di consorte del militare spetta pagare l’IMU della nostra prima casa dal 2012 ad ora? cordiali saluti

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Direi di si, l’esenzione non si estende ai familiari, e comunque credo che anche una parte di tuo marito vada pagata, dipende dalle regole specifiche del comune.

  15. Avatar
    Massimiliano

    Buongiorno, sono militare in servizio permanente e sono unico proprietario di prima casa, ma sono residente nello stesso comune, ma in un appartamento in affitto.
    L immobile di proprietà non è in affitto, devo pagare come 1 o 2 casa?
    Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Puoi pagare come prima casa per il 2015. Per il 2016 è ancora tutto da vedere…

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    Maurizio

    Buongiorno, nel luglio 2011 ho acquistato casa in Sicilia con le agevolazioni prima casa e in quanto Militare non ho mai richiesto la residenza in Sicilia.
    Tuttavia dal 23-11-2015 sono stato collocato in pensione (categoria riserva) e pertanto chiedo se adesso sono obbligato a richiedere la residenza in Sicilia considerato che sono trascorsi oltre 4 anni dalla data dell’acquisto.
    Grazie Maurizio

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      E’ un caso particolare, a mio giudizio non sei obbligato ai fini della conferma delle imposte prima casa, tuttavia ai fini IMu, allacci, ecc. adesso sarà a tutti gli effetti una abitazione NON principale, se non vi risiedi.

  17. Avatar
    Antonio

    Salve, sono un militare, in passato ho acquistato un appartamento(senza box) dove ho risieduto per un po di tempo usufruendo giustamente delle agevolazioni fiscali. Adesso l’appartamento è affittato e percepisco un ulteriore reddito, pagando l’IMU come “seconda casa”, io vivo(residente) con i miei genitori!! Ma la domanda è la seguente: Sono in procinto di acquistare un box da inserire come pertinenza alla mia prima ed unica casa che è in affitto, le imposte per l’acquisto le pagherò con le stesse agevolazioni della prima casa??
    Grazie
    Antonio

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      SI, se avevi acquistato a tua volta la casa come “prima casa” e se non hai altri posti auto (non solo box) di pertinenza.

  18. Avatar
    Giuseppe

    Sono un appartenente alle forze dell’Ordine e da poco ho avuto il trasferimento. Nella nuova sede sto acquistando un nuovo appartamento ove per fortuna con congruo anticipo economico sono riuscito ad entrare. Mi rimane da vendere l’abitazione principale rimasta in quel comune che ho comprato più di dieci anni fa. Chiedo, per aver le agevolazioni di prima casa ( tre per cento e detrazione mutuo) entro quanto tempo devo vendere il vecchio appartamento? Ci sono deroghe per le Forze di Polizia?
    Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Devi fare l’atto di vendita prima dell’atto del nuovo acquisto, senza deroghe!

  19. Avatar
    Giacomo

    Salve,
    sono un militare in spe. In attesa di ultimare la mia casa (nuova costruzione), da circa 3 anni vivo ed ho la residenza a casa dei miei suoceri. Casa dei suoceri e nuova casa si trovano nello stesso comune. La nuova casa in estate è stata accatastata ma ancora la residenza è dai suoceri visto la casa non è ancora ultimata e comunque manca ancora l’agibilità.
    In comune mi hanno detto che devo pagare l’IMU per la nuova casa come abitazione NON principale in quanto mi risulta come abitazione principale quella dei miei suoceri (che tra l’altro gia pagano l’IMU))…per me è assurdo e se cosi fosse dovrei pagare una cifra importante.
    Ma non deve essere riconosciuta come prima casa un immobile di cui sono proprietari militari pur non avendo la residenza anagrafica nello stesso? nessun articolo di legge cita limitazioni per residenza nello stesso comune.
    Cosa ne pensa in merito?
    Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Confermo che hai diritto all’esenzione IMU, l’unica avvertenza è che l’immobile non sia ceduto in affitto, ma dalla residenza sei esentato. In Comune hanno fatto una bella confusione, se parlano di te come soggetto passivo per una casa non tua!

  20. Avatar
    Mancuso Benito

    Sono un militare in servizio permanente.
    Nel 2009 ho acquistato casa in sicilia con le agevolazioni prima casa.
    Nel Dicembre 2014 sono stato trasferito in puglia, dove alloggio a casa di mia suocera e mantengo la residenza in sicilia, la mia casa in sicilia l’ho affittata con regolare contratto.
    Pago l’imu come seconda casa senza nessuna agevolazione.
    La mia domanda è: posso continuare ad usufruire nella dichiarazione dei redditi dello scarico degli interessi passivi del mutuo della casa di proprietà?. Premetto che mi hanno riferito che avendo affittato la mia casa adesso mi risulta come se fosse seconda abitazione e quindi non posso piu’ scaricare gli interessi passivi del mutuo.
    Grazie Benito

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      A mio giudizio la detrazione è invece ammessa anche se l’immobile è affittato (non è invece ammessa l’esenzione IMU). Però deve essere l’unica abitazione da te posseduta.

      • Avatar
        Mancuso Benito

        tengo a precisare che alla morte di mio padre mi ha lasciato una casa da dividere, meta’ e di mia mamma e l’altra meta’ e divisa 1/3 io e altri due miei fratelli.
        (ancora non abbiamo fatto nessun atto dal notaio ma e stato fatto solo la successione).
        Io in questa casa pago ici e imu nella misura a me spettante.
        grazie

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          A mio giudizio non influisce, ma per sicurezza, essendo un caso particolare, potresti chiedere un parere all’Agenzia delle Entrate.

  21. Avatar
    Lorenzo

    Salve,sono un militare in servizio permanente e vi racconto il mio caso per avere un parere:
    -sono sposato in separazione dei beni e sono stato in affitto fino al 10 settembre con mia moglie, presso una casa nel paese dove faccio servizio;
    -qualche mese prima di terminare l’affitto,precisamente a giugno,ho comprato una casa nello stesso paese, usufruendo delle agevolazioni prima casa con relativo mutuo;
    -ho preso la residenza nella nuova casa acquistata a settembre,un po’ prima di lasciare la casa in cui ero in affitto.
    Vorrei sapere se sono tenuto a pagare l’imu come seconda casa nel periodo da giugno a settembre, fino a quando non ho trasferito la mia residenza. Al comune mi hanno detto di si e che da settembre paghrerò la tasi sull’immobile di proprietà. L’imu la devo pagare nei tre mesi in cui ero in affitto anche se non ho altrr case di proprietà?grazie anticipatamente per l’attenzione!

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Questa regolamentazione specifica per i Militari varia appunto in base al Comune, quindi se nel tuo ti hanno detto di pagare, con ogni probabilità è così…

  22. Avatar
    Giuseppe

    Buongiorno, sono un appartenente alle Forze di Polizia , sono proprietario di una abitazione acquistata nel 2006 usufruendo delle agevolazioni come prima casa, nel 2014 sono stato trasferito quindi cambiando residenza. Volevo sapere se posso scaricare ancora gli interessi passivi del mutuo non essendo più residente?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Si, con la condizione che sia l’unica abitazione da te posseduta.

  23. Avatar
    giovanni

    Salve. Sono un maresciallo dell’A.M. in S.P.E.. Nel giugno 2013 ho stipulato rogito per l’acquisto della prima casa con tutte le agevolazione relative previste. Nel settembre 2014, inaspettatamente purtroppo, sono stato trasferito d’autorità in altra regione. Vi chiedo se mi è possibile vendere la casa prima dei 5 anni senza essere penalizzato o se quel termine di un anno possa essere prolungato per un eventuale altro acquisto immobiliare.
    Vi ringrazio anticipatamente.
    Preciso che attualmente ho mantenuto la residenza nella mia prima casa ho non ho ancora venduto.
    Sottolineo che una mia eventuale vendita è necessaria in quanto non ho la capacità finanziaria di pagare contemporaneamente la rata del mutuo ed il canone di locazione, NON E’STATA UNA MIA SCELTA TRASFERIRMI MA UN OBBLIGO AUTORITARIO.
    error corrige: ho ancora la residenza nella mia prima casa che non ho ancora venduto

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Certamente, è sempre possibile rivendere la prima casa anche subito e ottenere nuovamente i benefici su un nuovo immobile, ma se ciò avviene prima dei 5 anni dall’acquisto, vige un obbligo di ri-acquisto entro 12 mesi dalla vendita. Nota che sarà poi obbligatorio prendere residenza nella casa acquistata e che tutto quanto espresso vale per tutti e non solo per i militari.

      • Avatar
        giovanni

        Quindi rimane l’obbligo del riacquisto nei 12 mesi malgrado il trasferimento d’autorità.
        Vi chiedo in caso di riacquisto di altro immobile nei 12 mesi si beneficia ancora delle agevolazioni per la prima casa

        • Avatar
          giovanni

          Oggi mi sono rivolto all’agenzia delle entrate per approfondire ed avere una certezza sulla normativa che mi interessa.
          Mi è stato risposto che presso l’ufficio del registro esiste una norma che tutela i militari trasferiti d’autorità.
          Questi in caso di trasferimento conservano tutte le agevolazioni concesse per l’acquisto della prima casa, anche la facoltà di acquistarne un’altra oltre i 12 mesi e di vendere la prima anticipatamente i 5 anni.
          Vi sarei grato se mi deste conferma di quanto sopra da me attinto da un addetto all’agenzia delle entrate.
          Grazie.

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Non posso darti conferma perché non conoscevo questa norma e non ero riuscito a reperirne notizia neanche con una ricerca mirata. Infatti ti avevo dato una risposta diversa. Non vedo però perché dubitarne, del resto è l’ufficio preposto, magari prova a tornare e a farti dare gli estremi di questa che probabilmente è una circolare integrativa.

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Certamente, e non solo, si beneficia di un credito di imposta pari a quelle già pagate. In pratica se i due immobili hanno pari valore, non si vanno a pagare le imposte sul nuovo acquisto, il che è un gran risparmio!

  24. Avatar
    CLAUDIA

    Sono un militare dell’Esercito in servizio permanente.Nel 2005 ho acquistato con mia sorella al 50%un immobile intestato a noi sorelle ed in cui viveva e vive tutto il nostro nucleo familiare.
    Io dal 2009 risiedo in altra regione.,mia sorella invece continua ad essere residente in detto appartamento.Per il 2010 non è stata pagata l’ICI.Il comune ora richiede a me militare il pagamento con interessi dell’imposta.E’ doverosa questa richiesta?Devo pagarla o no?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Essendo residenti i tuoi parenti di primo grado, l’abitazione era assimilabile a principale e dunque esente ICI. Questo, indipendentemente dal tuo status di militare che non influisce sulla faccenda.

  25. Avatar
    domenico

    Salve sono un carabiniere in sp. Ho acquistato casa in comunione dei beni con mia moglie. Dopo 4 anni a causa di trasferimento sto affittando casa. Mia moglie perde i benefici o li mantiene in base al mio status?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      I benefici prima casa sono ormai acquisiti, cambierà qualcosa per quelli legati alla abitazione principale (es. IMU, detrazione interessi passivi del mutuo,. ecc. ) in quanto lei non beneficia di eventuali agevolazioni previste per il tuo status.

      • Avatar
        domenico

        Quindi lei può tranquillamente cambiare residenza prima dei cinque anni?

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Ti rimando al nostro articolo dal titolo: “Vendita prima casa: scadenze per il riacquisto e credito d’imposta” che spiega tutto in dettaglio, lei rientra a pieno in quella casistica.

  26. Avatar
    Francesco

    Buongiorno, sono un militare in S.P.E. coniugato in regime di separazione di beni. Risiedo presso l’abitazione di proprietà di mia moglie, in un comune diverso dalla mia sede di lavoro. Presso il comune di residenza possiedo al 50% un mini che all’epoca era stato dato in usufrutto a mia suocera, ora defunta.
    Nel 2014, non avendo ancora goduto delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa, ne ho potuto prendere una in agevolazione, in un comune vicino a quello di residenza.
    Per capire quali imposte avrei dovuto pagarci, mi sono rivolto ad un commercialista, il quale ha concluso che secondo quanto stabilito dal D.L. 102/2013, avrei dovuto pagare la TASI e non l’IMU.
    Il comune dove sorge tale immobile ora mi contesta il fatto che non avendo la residenza in caserma non rientro nella fattispecie prevista dal D.L. in questione e che quindi su tale immobile non avendovi nemmeno la residenza, devo pagarci l’IMU.
    Vorrei avvalermi dell’istituto dell’auto tutela previsto dalle amministrazioni pubbliche, per contestare l’accertamento che mi è stato inviato, in quanto sulla legge D.L. 102/2013 non viene fatta menzione di obbligo di risiedere in caserma per i militari.
    E’ corretto, ho diritto a tali agevolazioni o ha ragione il comune che afferma che la sua interpretazione della legge è quella corretta, nel caso potreste fare riferimento alle norme o ai quesiti che portano l’ufficio tributario in questione ad aver interpretato la legge in tal senso? In nessun punto della legge e tanto meno l’ART 2 COMMA 5 del D.L. 102/2013, a me contestato, fa menzione di obbligo di residenza in caserma.
    Grazie.

    • Avatar
      Francesco

      Ciao Francesco,
      Io mi trovo nelle tue stesse condizioni, ma non ho avuto alcun accertamento in quanto l’acquisto è stato effettuato quest’anno.

      Mi farebbe piacere sapere come andrà a finire la tua storia. Sono d’accordo con la risposta fornita dall’esperto e, a mio parere, devi pagare la tasi (ici) e non l’IMU. La legge è una fonte normativa superiore a qualsiasi altra disposizione Comunale. Qualsiasi regolamento in contrasto con la normativa nazionale può essere oggetto di ricorso avvalendoti, oltre che dell’autotutela, anche della legge 2000/212 – statuto dei diritti del contribuente –

      Cordiali saluti

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Confermo quanto da te espresso, anche a mio avviso l’obbligo di residenza in caserma non c’è… almeno nelle leggi nazionali, dovresti però fare una verifica anche della regolamentazione IMU specifica del comune dell’immobile.

  27. Avatar
    Maurizio

    Buongiorno,
    una domanda veloce.. ho fatto un mutuo a tasso fisso per 25 anni, con BNL diversi anni fa ad un tasso superiore al 5%, rinegoziato un paio di anni fa e spuntando un buon 4,05% fisso.
    A Vostra conoscenza esistono banche che praticano tassi inferiori sulle quali fare surroga? Noi, cercando online, non ne abbiamo trovate, pur leggendo qua e là che il tasso fisso è, ora, poco sopra il 3%.. ma poi, è vero?
    Grazie e complimenti per il sito!

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Confermo che attualmente si trovano tassi fissi finiti al 3% per surroga.

  28. Avatar
    ADC

    Buonasera, avrei un quesito particolare.

    Sono un militare in servizio permanente. Mia moglie ha acquistato prima del nostro matrimonio (che è in regime di comunione dei beni) un abitazione al 50% con il fratello in provincia di Milano. Dalla data del nostro matrimonio l’abitazione è stata ceduta in comodato gratuito al fratello. Io a mia volta, sempre prima del matrimonio, ho ricevuto in donazione dai miei genitori la nuda proprietà dell’immobile ubicato nel Lazio ove risiedono. Sia mia moglie che io nelle circostanze abbiamo usufruito dell’agevolazione prima casa. Ora mi sto accingendo a sottoscrivere, da solo, un contratto di mutuo per restrutturare la casa sulla quale i miei genitori godono di usufrutto iscrivendo ipoteca sulla stessa.
    Il quesito è:
    1 posso usufruire nell’atto notarile delle imposte di registro agevolate essendo per me prima casa quella su cui ho nuda proprietà
    2 posso portare in dichiarazione gli interessi del mutuo che andrò a pagare essendo io esentato dal portare la residenza nell’immobile, cosa non è possibile tra l’altro poichè occupato dai miei genitori
    3- la circostanza che mia moglie possiede da prima del matrimonio il 50% dell’immobile può generare problemi.

    Grazie mille.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Siamo nel campo dei mutui per ristrutturazione e non dei mutui “prima casa”. Di agevolazioni ne hai, se va a diventare la tua abitazione principale, anche a livello di sgravi fiscali. Confermo aliquota agevolata sul mutuo e nessuna influenza dell’immobile di tua moglie.

  29. Avatar
    mariettoNA

    salve, sono un ragazzo che presta servizio presso l’ Arma dei carabinieri a Torino, vorrei andare a convivere con la mia ragazza nella citta’ in cui lavoriamo ma la mia residenza e’ a Napoli. Possiamo richiedere agevolazioni e mutuo coointestando tutto anche se non siamo sposati e lasciando la mia residenza giu’?grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Se sei in servizio permanente, hai diritto alle agevolazioni indicate, ma solo per la tua metà di immobile, quindi sarebbe più conveniente non co-intestare, oppure far spostare la residenza alla tua compagna. Non cambia niente se sposati o meno.

  30. Avatar
    Francesco

    Buongiorno,

    desidero sapere se tra le agevolazione “prima casa” concesse alle forze di polizia vi è anche la possibilità di richiedere la tariffa agevolata residenziale all’ENEL o altro gestore per le utenze elettriche, in ragione del fatto che la legge non prevede l’obbligo del cambio di residenza.
    Grazie.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      No, non credo, a meno che non vi sia una apposita eccezione da parte del gestore del servizio, al quale puoi rivolgere la domanda.

  31. Avatar
    Antonio

    Salve, sono un appartenente all’Arma dei Carabinieri che ha acquistato casa in comunione con mia moglie usufruendo delle agevolazioni fiscali per la prima casa. Le chiedo se mia moglie attualmente con me convivente presso un allogio di servizio ha l’obbligo di trasferire la propria residenza entro 18 mesi nel comune dove è ubicato l’immobile acquistato o esiste qualche deroga come la tutela della famiglia o il prolungamento della fine dei lavori? Nel caso in cui tale trasferimento avvenisse dopo il termine dei 18 mesi perderemmo l’agevolazione di cui sopra nella misura del 50%? Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      E’ così, tua moglie non è esentata dall’obbligo e dovrà trasferire la residenza nel comune della prima casa altrimenti andrà perduta la sua parte di agevolazioni.

      • Avatar
        Antonio

        Ne approfitto per chiederle altresi’ se il suddetto trasferimento dovesse avvenire dopo i diciotto mesi, mia moglie perderebbe comunque la sua parte di agevolazione ? Ed in questi casi se non decidessimo di vendere l’attuale unita’ immobiliare e si presentasse l’occasione di acquistarne un’altra mia moglie avra’ perso per sempre tale agevolazione, restando ferma la comunione dei beni? Ancora tante grazie per la disponibilità dimostratami

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Per la prima domanda, confermo. Dopo aver restituito eventualmente le agevolazioni, tua moglie sarebbe “libera” per acquistare un altro appartamento con agevolazioni prima casa, in altro comune e acquistandolo in regime di separazione dei beni (si può fare la separazione per il singolo acquisto).

  32. Avatar
    Giuseppe

    Salve,
    sono un militare della G.di F. in servizio permanente, nel 2011 ho acquistato un immobile usufruendo delle agevolazioni fiscalii per acquisto prima casa (IVA al 4%);
    chiaramente, essendo appartenente alle Forze di Polizia, ho fatto inserire al notaio nell’atto il fatto che non avrei preso residenza entro i 18 mesi…
    Subito dopo l’acquisto, ho ceduto in locazione l’immobile con regolare contratto registrato, ho pagato l’imu, la tasi e l’imposta sui redditi.
    Il fatto però che abbia acquistato con agevolazione prima casa (solo per l’iva), potrebbe essere motivo di contestazione da parte dell’agenzia delle Entrate? L’iva dovevo pagarla al 10%?
    Grazie e complimenti per il Blog, lo trovo molto interessante.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      No, non vedo problemi.

  33. Avatar
    matilde

    Buongiorno
    Vorrei porre questo quesito.
    Sono militare in servizio permanente.
    Ho acquistato casa nel dicembre del 2009 con agevolazioni prima casa.
    Questo appartamento è in affitto con regolare contratto.
    Mi sono avvalso della detrazione degli interessi passivi del mutuo, in quanto non ho l obbligo di residenza, mentre pago l’imu come seconda casa senza nessuna agevolazione.
    Da un anno sono stato trasferito in un’altra regione e ho preso casa in affitto.
    La mia domanda è: posso usufruire nella dichiarazione dei redditi sia lo scarico degli interessi passivi della casa di proprietà sia delle detrazioni previste per gli inquilini sulla casa in affitto?
    Grazie mille

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      A mio giudizio è possibile, tuttavia data la complessità della normativa sulle agevolazioni per i canoni di affitto, ti consiglio vivamente di richiedere l’assistenza di un CAF, almeno per il primo anno!

  34. Avatar
    Silvia

    Salve,
    mio marito, militare in servizio permanente, ha acquistato nel 2014 un’abitazione (nella quale abbiamo la nostra residenza) usufruendo dell’agevolazione prima casa. Ha contratto un mutuo per questo acquisto. Essendo già comproprietario di 1/3 insieme con il padre e il fratello di altra abitazione in un’altra regione (pervenuta per successione dopo il decesso della mamma), è vero che non può usufruire della detrazione del 19% degli interessi sul mutuo??
    Grazie,
    Silvia

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      No, non mi risulta, per me può detrarre.

      • Avatar
        GIOVANNA

        La guida dell’Agenzia delle Entrate aggiornata al 2015 parla di “unica casa di proprietà” e la proprietà si acquisisce anche per successione e/o donazione. Pertanto, perchè non vale per questo caso la regola che l’immobile sul quale di chiedono le agevolazioni per detrazioni interessi sia necessariamente l’unico immobile posseduto dal soggetto?

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Vi sono diverse eccezioni, ad esempio l’immobile posseduto in quote come in questo caso non preclude le agevolazioni.

  35. Avatar
    Angelo

    Salve, sono un militare in servizio permanente effettivo, prima del matrimonio ho acquistato un appartamento con tutte le agevolazioni prima casa ed anche quale abitazione principale. Da sposato in regime di separazione, mia moglie ha acquistato un secondo immobile nello stesso comune usufruendo anch’essa delle stesse agevolazioni. Attualmente risiediamo tutti nella casa di mia moglie ed il comune mi vuole contestare la posizione ai fini imu del mio appartamento entrando nel merito della mia dimora / residenza in quanto la considera non conforme allo spirito del legislatore (in pratica dovrei farmi trasferire d’autorità) ed inoltre considera discriminante il fatto che i due immobili insistano sul territorio dello stesso comune, sottolineandomi l’unicità della agevolazione prima casa per il medesimo nucleo familiare. Mi chiedo, ma la norma non recita espressamente che al militare non è richiesto il requisito della residenza / dimora? Perché a me lo chiedono ed addirittura entrano nel merito di ciò qualificando il posto dove vivo come una mia scelta e non imposta dalla mia amministrazione? Chiaramente gli altri requisiti sono tutti rispettati, anche se qualcosa da ridire c’è stato sul fatto che da qualche tempo per fini esplicitamente umanitari ospito mio fratello con la ragazza in cerca di lavoro. Chiedo gentilmente una risposta illuminante e possibilmente supportata da qualche precedente verificatosi e/o interpretazioni in riguardo fornite da enti che possano avere una valenza nell’opposizione.
    Aggiungo che se il legislatore avesse inteso offrire il beneficio solo ai militari in situazioni disagiate avrebbe potuto manifestarne il senso di legge, di contro sono sicuro che invece abbia inteso considerare lo “status” di militare nella sua completezza e cioè tenendo in considerazione che molto spesso (come nel mio caso) si presta servizio e si è costretti a fare famiglia molto lontani dal luogo di origine ed inoltre si è sempre soggetti ad eventuali trasferimenti temporanei o definitivi, senza necessariamente aver diritto all’agevolazione nel momento in cui si verifichi.
    … Mi scuso se aggiungo ancora una domanda, ma nel caso specifico in questione (prima ed unica casa militare, non di lusso, per cui non è richiesto il requisito della residenza e dimora) le pertinenze sono incluse? O escluse dal benificio e quindi soggette ad imu come altro fabbricato? Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Questione delicata. In effetti vi sono due norme in contraddizione: da una parte ai militari in servizio permanente è concesso il beneficio di abitazione principale anche senza la residenza. Dall’altro, quando entrambi i coniugi possiedono un immobile nel medesimo comune, solo ad uno di essi spettano le agevolazioni di abitazione principale (norma generale, non per militari), quindi anche spostando la residenza nel tuo immobile la situazione cambierebbe di poco. Quale delle due prevale? Non credo che si troveranno chiarimenti ne’ sentenze, essendo normative recenti e la tua probabilmente una delle prime contestazioni. Ti consiglio di farti assistere da un legale che sappia redarre una memoria difensiva mirata. Parere mio? Purtroppo potrebbe avere ragione il comune.

  36. Avatar
    Giovanni

    Salve, il mio quesito in merito all’argomento è questo:
    abito nello stesso comune dove lavoro come CC, in un alloggio a titolo gratuito. Ho, nel medesimo, acquistato casa intestata solo a me e non a mia moglie che, in ogni caso, è cointestataria del mutuo. Volendo porre l’appartamento in affitto, riuscirei in ogni caso ad usufruire delle agevolazioni prima casa, compresi le detrazioni degli interessi passivi del mutuo?

    Trovo alcune info contrastanti sul web sia su siti istituzionali che non…..

    Grazie!

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Le agevolazioni “prima casa” sono confermate, inteso quelle ottenute in fase di acquisto. Il tuo dubbio riguarda le agevolazioni da abitazione principale. In quanto CC sei esentato dall’obbligo di residenza nell’immobile, tuttavia la legge pone in effetti alcuni limiti se l’immobile è ceduto in affitto. Vale al seguente regola: la detrazione degli interessi passivi del mutuo è comunque concessa, l’IMU agevolata no (paga quindi come una “seconda casa”).

  37. Avatar
    Marco

    Salve pongo il mio quesito. Sono un militare lavoro e sono residente a Napoli in caserma. A ottobre 2014 ho acquistato casa a Milano con mia moglie in comunione al 50%. Avrei bisogno di una conferma alle seguenti affermazioni:

    1) Ai fini delle agevolazioni “prima casa” mia moglie è tenuta a spostare la residenza entro 18 mesi a Milano, mentre io non ho alcun vincolo;

    2) Ai fini IMU e TASI mia moglie, essendo residente a Napoli, dovrà pagare entrambe le imposte fino a quando non sposterà la residenza a Milano. Dopodiché l’immobile diventerà “abitazione principale” e dovrà pagare solo la TASI. Per quanto mi riguarda, invece, posso usufruire dell’immobile come “abitazione principale” anche senza spostare la residenza.
    Grazie.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      1- è così
      2- esatto, hai interpretato correttamente la norma. Unica precisazione: qualora l’aliquota IMU sia al massimo, la parte TASI come abitazione non principale non è dovuta.

  38. Avatar
    gennaro

    buongiorno sono un graduato della M.M ho residenza e dimora con mia moglie nel mio paese nativo, la casa dove viviamo è stata acquistata da mia moglie prima del matrimonio e siamo in regime di separazione dei beni.
    a breve ho intenzione di acquistare casa in un paese piu vicino alla mia sede
    mi chiedevo se potessi usufruire delle agevolazioni fiscali sia per l acquisto dell immobile sia per varie tasse
    un grazie sincero
    dimenticavo di dirle senza cambiare residenza a me e alla mia famiglia perche il mio intendo e di poter usufruire della nuova casa solo in settimana

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Se non possiedi altri immobili, hai diritto alle agevolazioni prima casa, le quali non necessiteranno dell’obbligo di residenza in quanto appartenente alle Forze Armate. Ok anche per imposte come abitazione principale (verificare meglio sul regolamento comunale).

  39. Avatar
    MARIAELENA

    Io e mio marito siamo due militari,abbiamo residenze differenti in due comuni diversi e due case di proprietà,ma per esigenze lavorative stiamo prendendo casa in affitto in un altro comune con contratto,possiamo prendere la residenza senza pagare le tasse seconda casa?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Se state parlando di IMU, in quanto militari avete diritto al pagamento come abitazione principale anche se non residenti, verificate comunque il regolamento specifico dei comuni dei due immobili.

  40. Avatar
    Renato

    Salve, sono un Sottufficiale in S.P. e nel Settembre 2014 ho acquistato casa nel Comune dove presto servizio usufruendo di tutte le agevolazioni che la legge prevede. Però nel marzo 2014 con la morte di mio padre ho avuto in eredità 1/9 di proprietà. Tutto questo l’ho appreso solo in questo giorni nel verificare il 730 on line.
    Volevo sapere se quel 1/9 di proprietà non mi permetteva di usufruire di agevolazioni fiscali e cosa comporterà tutto questo. Grazie per la risposta.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Direi che questa quota non ti comporta problemi in nessun caso, addirittura potresti richiedere le imposte come prima casa anche per la successione, in quanto è possibile reiterarle, come unica eccezione, proprio quando un acquisto è oneroso e l’altra acquisizione è per donazione o successione (chiedi al notaio maggiori informazioni su questo).
      Da notare che questo immobile avrebbe potuto creare problemi se tu avessi ereditato la piena proprietà e contemporaneamente fosse collocato nel medesimo comune della tua prima casa, ma anche in questo caso, a mio avviso, solo se la definizione della successione fosse avvenuta prima del tuo rogito.

      • Avatar
        Renato

        Intanto la ringrazio per la risposta ma sono rimasto perplesso nelle ultime righe della sua risposta quando recita …”solo se la definizione della successione fosse avvenuta prima del tuo rogito”…in effetti è accaduto questo, vale a dire Dichiarazione successione registrata dalle Agenzie delle Entrate 27 marzo 2014 – rogito dell’acquisto casa avvenuto 25 settembre 2014. Quindi cambia qualcosa? Le faccio presente che nel rogito ho dichiarato di non essere titolare neppure per quote anche in regime di comunione legale, su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto…..omisiss ed il notaio mi ha applicato tutte le agevolazioni “prima casa” e di soggetto appartenente alle FF.AA.

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Nono, non cambia niente… 1/9 di quota di un appartamento ottenuto per successione non osta le successive agevolazioni prima casa in nessun caso.

  41. Avatar
    Rosa

    Salve sono un militare in servizio permanente sposata in separazione dei beni con un altro militare in servizio permanente. nel 2011, quando non eravamo ancora sposati, abbiamo comprato un immobile nel nostro paese natio cointestandolo. Ora, in seguito al passaggio in servizio permanente, ci hanno trasferito e vorremmo ricomprare casa. Se mio marito mi vende il suo 50% può usufruire delle agevolazioni prima casa???essendo io garante del mutuo avrei qualche diritto sul nuovo immobile???come è meglio muoversi fiscalmente???quale sarebbe la soluzione più economica???Grazie per il vostro aiuto

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Se volete mantenere entrambe, in effetti la via più logica è quella di mono-intestare la prima casa in modo che uno dei due sia “libero” di acquistarne un’altra. Le ripercussioni sul piano finanziario devono però essere valutate bene, sia per quanto riguarda il mutuo che per quanto riguarda la transazione stessa, in quanto per essere un acquisto deve esserci un trasferimento di denaro congruo con il valore dell’immobile, oltre al pagamento delle imposte. Vi consiglio di consultarvi con un notaio per capire la fattibilità ed eventuali criticità per il vostro caso specifico.

      • Avatar
        Rosa

        Ma nel caso riuscissimo a fare questa cosa io avrei diritto sul nuovo immobile???

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Si, certo.

  42. Avatar
    Francesco

    Salve a tutti, vi chiedo cortesemente delucidarmi su una questione che non trova risposta da qualche mese.
    Io appartengo alle FF.PP in servizio permanente, sono proprietario al 100% di un immobile nella mia regione d’origine, acquistata con i benefici prima casa. Mi trovo da anni in un altra regione e vorrei acquistare una casa. Considerato che ho già usufruito dei benefici prima casa, mi trovo a pagare delle imposte abbastanza salate. Come forza di polizia esiste la possibilità di usufruire ancora dei benefici prima casa anche se in realtà acquisterei una seconda casa?
    Ripeto la mia prima casa si trova in un altra regione, ormai pagata e libera da vincoli, l’unico vincolo è il mio che non posso essere trasferito nella mia regione. Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Non è possibile, l’unica via sarebbe vendere la prima casa attuale, nell’altra regione. Nota che questo vale per i benefici in fase di acquisto, mentre per i benefici da abitazione principale (IMU, utenze, detrazione interessi passivi del mutuo), puoi tranquillamente trasferirli nella nuova, anche se acquistata come seconda casa.

  43. Avatar
    Angelo

    Salve pongo il mio quesito, militare in servizio permanente esercito: ho acquistato casa nel 2012 tramite inpdap, prima casa con tutte le agevolazioni del caso ora vorrei vendere per prenderne una più vicina al luogo del mio lavoro visto che mia moglie non lavora piu, devo per forza attendere i 5 anni per venderla? Grazie distinti saluti

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Assolutamente no, riacquistando entro 1 anno dalla vendita non avrai penali.

  44. Avatar
    Salvo

    salve .
    Sono appartenente alle forze dell’ordine . Sono residente in caserma dove lavoro e sono in affitto in un appartamento poco distante con regolare contratto . Devo per forza fare il cambio residenza anche se il comune e’ lo stesso ?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Ritengo di si, la residenza va sempre dichiarata laddove effettivamente è (l’essere nello stesso Comune non cambia le cose).

  45. Avatar
    Michele

    Salve, sono un cc in servizio permanente. Sto acquistando un immobile nel mio comune di nascita dove non ho la residenza per motivi di servizio che cederei in comodato d’uso gratuito a mia madre, la quale ci vivrebbe con 2 mie sorelle.
    Avrò le agevolazioni prima casa all’atto dell’acquisto?
    Posso detrarre gli interessi del mutuo?
    Pagherò imu-tasi come abitazione principale o come seconda casa?
    Prendendoci la residenza mia madre, avrà le agevolazioni per luce,gas ecc.?
    Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Avrai benefici prima casa e detrazione interessi passivi del mutuo, ma non agevolazioni IMU, a meno che non vi siano regolamentazioni specifiche nel tuo comune di nascita, in ogni caso per il 2016 è prevista una nuova rivoluzione delle norme e tutto potrà accadere… Nessun problema per le utenze residente a nome di tua madre.

      • Avatar
        Michele

        Dunque mi varrebbe come seconda abitazione per pagamento tasse annuali?
        Per non pagare l’IMU dovrei non affittarla e neppure darla in comodato d’uso gratuito ad un mio familiare?
        Grazie per le ulteriori delucidazioni.

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          In effetti, ripensandoci, la legge esclude dall’agevolazione IMU il caso di immobile ceduto in affitto, quindi il comodato sembrerebbe permettere l’agevolazione anche ai fini IMU. Ritengo che si tratti di un caso ambiguo, sul quale potrebbero esserci differenti interpretazioni da parte dei Comuni. Per evitare sorprese, potresti rivolgere la domanda all’Agenzia delle Entrate del tuo territorio, oppure fare finta di niente e comportarti come se fosse assimilata ad abitazione principale, che il comodato, non essendo registrato, è anche difficilmente riscontrabile…

  46. Avatar
    Gianluigi

    Sono appartenente alle forze armate in servizio permanente. Sto acquistando casa con mia moglie (casa cointestata, quote 50% a testa). L’agevolazione fiscale per acquisto prima casa mi spetta interamente, oppure solamente per metà, nel senso che per la metà di mia moglie non spetta alcuna agevolazione. Per l’acquistò accendero’ un mutuo. Pertanto gli interessi passivi li potro’ detrarre solamente per la mia quota, ovvero al 50%, oppure intetamente? Infine le tasse tipo IMU, potrò beneficiare dell’agevolazione prima casa in maniera completa oppure al 50%, ovvero solo per la mia quota parte?

    Grazie in anticipo

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      La risposta dipende dai requisiti di tua moglie. Per prima cosa, se anche lei risiede fuori del comune dell’acquisto della prima casa, non potrà beneficiare di alcunché, a partire dalle agevolazioni sulle imposte (prima casa). Se invece risiede nel comune o ha intenzione di prendere residenza nell’immobile che vi accingete ad acquistare, allora POTREBBE beneficiarne anche lei, dipende dagli altri fattori (possesso di altre abitazione, ecc.). Sulla detrazione degli interessi passivi del mutuo, dipende anche qui da altri fattori tra cui redditi e se tua moglie è o meno a tuo carico fiscale. Per l?IMU è invece più semplice: l’agevolazione spetta solo se si è residenti nell’immobile, anche per i Militari.

  47. Avatar
    mario

    salve, sono un vigile del fuoco residente da tre anni e mezzo in provincia di parma, ho acquistato una casa nella mia terra in sardegna, volevo sapere se sono costretto a portare la residenza in sardegna per poter usufruire delle agevolazioni della prima casa,o se posso usufruirne rimanendo residente qui a parma dove ho un regolare contratto di affito, la casa in sardegna e stata data in comodato d’uso ai miei genitori. grazie.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Se sei in servizio permanente dovresti essere esentato dal cambio residenza, ma perdonami, il notaio non ti ha dato delucidazioni su questo punto?

  48. Avatar
    alberto

    sono un figlio di un militare in pensione. posso richiedere un mutuo agevolato per l’acquisto della mia prima casa?

    grazie
    alberto

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Sono politiche aziendali delle singole banche, non esistono leggi in merito.

  49. Avatar
    Valentino

    Salve, sono un militare della G.di F. ed ho letto questo interessante articolo e volevo porre un semplice quesito: ho acquistato un immobile con le agevolazioni previste come prima casa, non ne possiedo altre, volevo sapere se per mantenere tali agevolazioni (iva, imposta registro, detrazione interessi passivi, ecc) è sufficiente lo status di militare in servizio effettivo permanente oppure occorre fare un’autocertificazione o comunque produrre documentazione (ad esempio da inviare al comune) tale da mantenere in essere quanto stabilito dall’art. 66 legge 342 del 2000.

    Cordiali saluti
    Valentino

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Questa documentazione ritengo che dovrebbe essere stata presentata al notaio, che dovrebbe aver segnalato la cosa sull’atto.

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        Valentino

        no, purtroppo nell’atto di compravendita non è segnalato nulla al riguardo

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Per evitare eventuali seccature in futuro, perché allora non ti rechi direttamente all’Agenzia delle Entrate e illustri la tua situazione? Magari ne hanno già preso nota automaticamente, ma è meglio perdere una mattina adesso che poi fare un ricorso qualora arrivasse una cartella!

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    Fabio

    Buonasera, sono un appartenente alla G. di F. da 21 anni. Circa 10 anni fa ho acquistato in comunione dei beni con mia moglie un immobile, usufruendo delle agevolazioni prima casa nella nostra città di origine. Ora vorrei acquistare nella città dove presto servizio. Se faccio la separazione dei beni con mia moglie, donandole il mio 50% e, solo mia moglie, riportasse la residenza presso la casa della nostra città di origine per 5 anni, io potrei acquistare nuovamente usufruendo delle agevolazioni prima casa, senza avere problemi con l’Agenzia delle Entrate, oppure sono obbligato solo a vendere? Grazie.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      E’ fattibile, e ti dirò di più, è sufficiente fare la separazione per quel solo immobile, non è necessario variare lo status di matrimonio. Non sono neanche certo che sia obbligatorio per tua moglie trasferire la residenza, anche se questo le permetterebbe di beneficiare della agevolazione IMU. Valuta anche il fatto che a seguito di donazione l’immobile risulterà praticamente invendibile per lungo tempo. Il notaio saprà come configurare al meglio questa pratica.

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    giovanni salomone

    Buongiorno,

    mi puo indicare a quale documento ed articolo devo riferirmi per prenderne atto.

    SALUTI

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Ci sono diverse leggi e modifiche. Per l’acquisto: articolo 66, comma 1, legge 342/2000, mentre per IMU fai riferimento al comma 5 art. 2 del DECRETO LEGGE del 31 agosto 2013, n. 102

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    giovanni

    Buonasera,
    sono un militare della MM in spe, vorrei acquistare un abitazione ( Prima casa) nel mio paese di orgine, ovviamente lavoro altrove e spesso fuori dalla nostra nazione. Vorrei chiederle se è possibile fittarlo a terzi e sfruttare le agevolazioni dovute all’acquisto prima casa.
    Saluti e La ringrazio anticipatamente

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      In parte si. Nell’articolo è specificato quali agevolazioni spettano anche affittando l’immobile e quali invece sono precluse.

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    luigi

    salve sono un militare gdf, risiedo in friuli, lavoro in provincia di latina e vorrei comprare la mia “prima casa” in provincia di Napoli. Sono obbligato a cambiare residenza?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Come specificato nell’articolo, se sei in servizio permanente, non sei obbligato a cambiare residenza, ne’ per la conferma delle agevolazioni “prima casa”, ne’ per le agevolazioni su IMU e detrazione degli interessi passivi del mutuo.

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    francesco

    Buonasera, sono appartenente alla G. di F.. Risiedo in Veneto ma vorrei acquistare un immobile in provincia di Roma. Posso affittarlo a terze persone trattandosi così di un acquisto uso investimento e detrarre il 19% degli interessi passivi del mutuo? Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      SI, è possibile.

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    luigi

    Salve sono un militare in servizio permanente, nel 2011 ho acquistato un immobile con agevolazioni prima casa in una città diversa da quella in cui risiedo e lavoro,potrei vendere l’immobile prima del quinquennio senza obbligo di acquisto nei successivi 12 mesi e senza decadere dalle agevolazioni? Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Ritengo che non sia possibile.

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    Rodolfo

    Salve sono un maresciallo cc in s.p. . Mi è arrivata da pagare l’ici 2009 del mio 50% della casa di proprietà che ho in comunione di beni con mia moglie nella mia città di origine. In quel periodo io avevo la residenza nella mia sede di servizio presso la Caserma, mentre mia moglie ed i miei figli erano regolarmente residenti presso la casa di proprietà. Devo pagare tale tassa? , considerando che me l’hanno calcolata come seconda casa piu la mora?

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Purtroppo va pagata, in quanto l’esenzione dell’ICI-IMU per i militari in servizio permanente (anche in assenza di residenza) è arrivata in seguito.

  57. Avatar
    Fabio

    Buongiorno, sono un appartenente alla Guardia di Finanza da 21 anni. Nel 2006 ho acquistato casa nel mio paese di residenza in comunione dei beni con mia moglie, casalinga, usufruendo delle agevolazioni prima casa. La casa non è mai stata abitata e il mutuo lo paga mio padre. Ora vorrei comprare casa nella città dove presto servizio, altra regione, posso usufruire di nuovo delle agevolazioni prima casa? Diversamente, a quali spese andrei incontro? Grazie.

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Purtroppo no, a meno di vendere l’altro immobile. Le spese si acquisto saranno secondo le imposte di una seconda casa, mentre potrai trasferire su questa le agevolaizoni da abitazione principale se vi prendi la residenza, al posto della prima casa che sarà dunque tassata ai fini IMU come una seconda.

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        Fabio

        Grazie. Se invece pago la differenza dell’imposta di registro all’Agenzia delle Entrate sulla prima casa, acquistata nel 2006, dichiarando che è da considerarsi seconda, e nel nuovo atto di acquisto ( di quella che vorrei acquistare ora) specifico questa variazione e’ fattibile? È’ possibile che non ci sono soluzioni a parte la vendita o la donazione.? Se proprio non esiste soluzione al problema, e vorrei comunque acquistare come seconda casa, cambierebbe anche il tasso per il mutuo, giusto? Grazie mille.

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          Purtroppo non si può fare.
          Sul mutuo, dipende molto da banca a banca, in molti casi i tassi prima e seconda casa sono gli stessi.

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          Fabio

          Quindi se il mutuo restasse lo stesso, potrei comprare come seconda casa solo pagando in più l’imposta di registro al 10% anziché al 4, e l’imposta sostitutiva dallo 0,25 % al 2.?

        • Marco R. (Borsatrader)
          Marco R. (Borsatrader)

          SI… beh, la differenza sul totale non è comunque poca!

  58. Avatar
    Roberto

    Salve sono un capo squadra dei Vigili del fuoco permanente ho comprato un’abitazione con le agevolazioni prima casa nel comune di residenza intestata solo a me,non locata, ho la separazione dei beni, risiedo con mia moglie in una casa di sua proprietà donata dai genitori.
    Devo fare la residenza nella casa acquistata?
    Posso detrarre gli interessi passivi del mutuo?
    Devo pagare l’imu o la tasi?
    Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      La tua abitazione è assimilabile a principale anche se non vi hai residenza, sia ai fini IMU-TASI che ai fini della detrazione degli interessi passivi del mutuo. Non deve però essere ceduta in affitto.

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    Giovanni

    Salve, sono un appartenente alle forze dell’ordine (Carabinieri) dal 1982. Le vorrei porre un quesito. Ho acquistato in data 19/12/2014 un appartamento con agevolazioni prima casa in comunione dei beni con mia moglie. Sono residente nello stesso comune in un alloggio di servizio a titolo gratuito, vorrei sapere se è possibile continuare ad abitare nell’alloggio di servizio (per circa 4 anni in attesa della pensione) e fare occupare l’appartamento acquistato a titolo gratuito ad una mia figlia che già convive con il suo compagno in un appartamento in affitto. Chiedo come posso fare per l’allaccio delle utenze, se è obbligatorio che siano intestate a me o a mia moglie che siamo i proprietari o posso intestarle a mia figlia e se è necessario che io o mia moglie trasferiamo la residenza nel nuovo appartamento per usufruire delle varie agevolazioni (interessi passivi del mutuo, esenzione IMU, TASI ecc..)
    Grazie
    Giovanni

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Tu puoi continuare ad avere residenza nel tuo alloggio e godere dell’assimilazione a principale del tuo appartamento, sia a fini IMU che detrazione interessi passivi del mutuo. Per TASI verifica il regolamento specifico del comune. Tua moglie sarà invece “costretta” a prendere residenza nell’immobile per godere delle medesime agevolazioni, altrimenti per lei l’immobile sarà tassato come una seconda casa. Per tua moglie è inoltre indispensabile prendere residenza nel comune di questa casa entro 18 mesi (se gia non la ha), per confermare le agevolazioni. Per le utenze, se tua moglie prende residenza, puoi fare intestare tutto a lei come residente. Nota che, nel caso, tua moglie dovrà passare la verifica di residenza nell’immobile…

  60. Avatar
    gianfranco

    Salve, sono un militare in servizio permanente. Nel 2011 ho acquistato la prima casa, intestata a me. La residenza nel comune dove l’ho acquistata l’ho fatta al 23esimo mese successivo all’acquisto e non alla scadenza del 18esimo mese.
    Vale anche per noi la regola della residenza entro il 18esimo mese oppure siamo esenti dall’obbligo di farla?
    Grazie

    • Marco R. (Borsatrader)
      Marco R. (Borsatrader)

      Siete esenti.

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