Minore proprietario di immobile: IMU e residenza

Minore proprietario e agevolazioni
Domande e risposte su eventuale donazione a minore e agevolazioni

A volte capita che a seguito di una donazione, un minore diventi proprietario di un immobile.

Situazioni che possono essere di difficile gestione, soprattutto se si prendono in considerazione le tasse da pagare e la residenza. Ecco, quindi, cosa c’è da sapere su questo strano argomento.

Minore proprietario di immobile: IMU e residenza

Caso 1

Mio figlio minore risulta intestatario di un immobile a seguito di donazione da parte nonno materno.

Ora visto che è minore, non vi ha trasferito la residenza (che sarebbe il civico accanto a quello in cui vive ora).

Ha ottenuto l’agevolazione prima casa: mi chiedo se ai fini Imu debba considerarsi seconda casa fino al compimento 18 anni o se debba spostare la residenza lì con uno dei due genitori per poter pagare l’Imu come prima casa (differenza di non poco conto in una citta come Bologna). La legge non è chiara a tal proposito.

La nostra famiglia abita in una casa di proprietà, ma la proprietà è sola della sottoscritta (mamma) e non del mio compagno (non siamo sposati) per cui mi chiedevo se il papa non avendo proprietà intestate potesse trasferire nell’altro appartamento la residenza con il figlio in attesa del compimento della maggior età del figlio.

Tra l’altro si tratta di appartamenti attigui che si potrebbero unire creando un varco pur mantenendo distinte le due proprietà: eventualmente quale organo comunale potrebbe rispondere al quesito.

Minore proprietario e agevolazioni
Domande e risposte su eventuale donazione a minore e agevolazioni

Risposta

Finché il figlio è minorenne, l’immobile è automaticamente in usufrutto legale ai genitori, così come la relativa tassazione ai fini IMU e Irpef.

Se la vostra famiglia già abita in una casa di proprietà, non vedo alternative a pagare IMU come seconda casa per questo immobile o, alternativamente, per l’altro. Anche facendo una residenza disgiunta dei genitori, si paga infatti IMU come prima casa solo su una delle due abitazioni, a scelta.

Se non siete sposati, allora è possibile fare proprio come dici.

Tu mantieni la residenza attuale e tuo figlio col padre la prendono nell’altro immobile, così facendo dovresti riuscire a pagare come prima casa per entrambe. Per avere un parere autorevole, rivolgiti all’Agenzia delle Entrate.

Il fatto che siano comunicanti non è influente, a meno che tu non intenda unire catastalmente le due unità.

Caso 2

Mio figlio (minorenne) ha ricevuto in eredità dalla madre una quota di un box (non di pertinenza).

Deve compilare il modulo F24 con i suoi dati o visto che io padre ne sono tutore devo compilare il modulo F24 con i miei dati?

Risposta

Qualunque immobile intestato ad un minorenne è gravato dall’usufrutto legale a favore dei suoi genitori (sulla faccenda si pronuncerà comunque il giudice tutelare prima dell’acquisto).

Il minorenne ne è dunque nudo proprietario e dunque l’imposta è dovuta dai genitori in nome proprio.

Autore: Marco R. (Borsatrader)

Marco R. (Borsatrader)
Marco R. (Borsatrader) è un imprenditore che ha sviluppato competenze in molteplici campi della finanza in oltre 20 anni di investimenti e pratica del trading online. Dal 2003 ad oggi ha scritto oltre 700 approfondimenti sul risparmio, sulle assicurazioni, sugli investimenti immobiliari, e ha risposto online ad oltre 45.000 quesiti dei lettori.
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