Assicurare un’autovettura per un’associazione volontariato

Assicurare un'auto per associazione di volontariato
Assicurare un'auto per associazione di volontariato, come fare

E’ possibile assicurare un’auto per un’associazione di volontariato grazie a sconti o sgravi fiscali? Oppure non ci sono eccezioni alla quota annuale? Ecco caso per caso tutto quello che c’è da sapere su questo argomento abbastanza spinoso.

Sotto che forma è possibile assicurare un’autovettura per un’associazione di volontariato? Ecco alcuni casi che possono aiutare a risolvere questa problematica e ad assicurare il mezzo nel modo giusto.

Come assicurare un’auto per un’associazione di volontariato

Il presidente di un’associazione di volontariato (dichiarata come Onlus) costituita da alcuni giorni si chiede se fosse possibile acquistare un’auto di seconda mano per rappresentanza e assicurarla grazie a sgravi o scontistiche pensate per associazioni e volontariato.

Assicurare un'auto per associazione di volontariato
Assicurare un’auto per associazione di volontariato, come fare

Cosa dice la legge sulle associazioni Onlus?

Legalmente un’associazione Onlus non è diversa da qualunque altra società, impresa o persona giuridica, e ne segue le regole assicurative, ma che poi sono le stesse dei privati. Ovvero, la prima polizza va in classe CU 14.

Non essendo persone private, non è neanche mai possibile applicare la legge Bersani, che un poco risolverebbe, ovvero non è possibile recuperare in qualche modo la classe di qualche membro né del rappresentante legale.

A tutto questo si aggiunge una penalizzazione che le compagnie certamente introducono per queste vetture, che probabilmente sono guidate da più persone e sono quindi maggiormente soggette a sinistri.

Anche il fatto che sia un’auto di poco valore ne aumenta la RCA, in quanto si presume che chi guida farà meno attenzione.

Il consiglio per spendere meno

Ecco, quindi, qualche consiglio per spendere meno. Il primo, ovviamente scontato, è quello di fare più preventivi: non essendo fattibili online, è possibile anche avvalersi di un buon broker che magari già sappia da chi rivolgersi per le esigenze di una Onlus.

Un altro modo può essere quello di rivolgersi su tipologie di veicolo che prevedano polizze più economiche o forfettizzate. Ad esempio, autocarri o veicoli per uso speciale. La soluzione di gran lunga più economica sarebbe un veicolo immatricolato come camper oppure un mezzo d’epoca iscritto ASI. L’ultima alternativa è quella di intestare il mezzo al rappresentante e farlo assicurare a suo nome, con legge Bersani.

Autore: Marco R. (Borsatrader)

Marco R. (Borsatrader)
Marco R. (Borsatrader) è un imprenditore che ha sviluppato competenze in molteplici campi della finanza in oltre 20 anni di investimenti e pratica del trading online. Dal 2003 ad oggi ha scritto oltre 700 approfondimenti sul risparmio, sulle assicurazioni, sugli investimenti immobiliari, e ha risposto online ad oltre 45.000 quesiti dei lettori.
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