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I migliori ETC/ETF sul petrolio per operare “short”

Fondi short sul petrolio
Fondi short sul petrolio: una opportunità per guadagnare dai ribassi del greggio



Se credete in un ribasso del prezzo del petrolio e volete cercare un profitto da questo, potete acquistare dei fondi sul petrolio che operino “Short”, ovvero che permettono di effettuare vendite allo scoperto tramite la scelta di una posizione corta (short). Gli strumenti giusti sono gli ETF, gli ETC e gli ETN, vediamoli.

Quando si parla di ETF (Exchange Traded Fund), si parla di particolari fondi negoziati in Borsa come tutti i più comuni titoli azionari, ma caratterizzati da gestione passiva.
Vengono spesso utilizzati per effettuare investimenti in materie prime, come oro e petrolio in quello che viene denominato mercato ETF plus anche se, quando si negozia in questi settori, si tende preferire un investimento in ETC, ossia Exchange Traded Commodities. Sia gli ETF che gli ETC sono strumenti derivati, ossia replicano l’andamento del mercato di un determinato sottostante, ma sono caratterizzati da una serie di differenze. La prima e più importante è che gli ETC vi permettono di investire su una singola materia prima, sia essa oro, petrolio o altro mentre gli ETF sono regolamentati in maniera tale da non consentire investimenti in un’unica materia prima ma solo in più asset, in modo da garantire una certa diversificazione.

Fondi short sul petrolio
Fondi short sul petrolio: una opportunità per guadagnare dai ribassi del greggio

Quindi, l’uso degli ETF Short, proprio come tutti gli ETF, non permette di selezionare una sola materia prima su cui effettuare il propria investimento per cui, se desiderate investire in un solo strumento, ad esempio il petrolio, e non siete interessati ad una diversificazione, l’unica possibilità di trading che avete è quella di puntare agli ETC short.

Le posizioni short sul petrolio negli ultimi periodi hanno portato i trader che avevano investito in questa materia prima, a trarre profitti molti importanti, soprattutto a causa del crollo del prezzo del greggio avvenuto nel corso del 2015. Se in questo periodo avete aperto (e chiuso) delle posizioni short sul petrolio, probabilmente siete tra quei trader che hanno visto incrementare il proprio capitale con estrema facilità, soprattutto se avete fatto uso dell’effetto leva in maniera corretta. Tuttavia va specificato che sia gli ETF (in caso di trading diversificato) sia gli ETC che offrono la possibilità di trarre un profitto da posizioni short sul petrolio non sono strumenti facili da utilizzare né, soprattutto, adatti a tutte le tipologie di trader. Anzi, se siete trader inesperti è assolutamente sconsigliabile tentare di effettuare investimenti di questo tipo a meno di non seguire suggerimenti di trader esperti ed affidabili.

Nel caso del petrolio, investire in ETF o ETC rappresenta un modo molto dinamico per cercare profitti nel trading speculativo, potendo appunto operare in tutte le condizioni di mercato, anche al ribasso (short). Negli ultimi tre-quattro anni, infatti, il prezzo del petrolio ha subito una serie di variazioni che hanno creato trend molto veloci: ovviamente non è detto che questa situazione continui, anzi, dal 2016 sembra esserci dei segnali di ripresa del prezzo del greggio, anche se incerta.

Dovete sempre ricordare che quando si parla di investimenti nel petrolio si deve sempre specificare di quale tipo di greggio si tratta. Noi vediamo il WTI Light Sweet Crude Oil ossia il petrolio greggio Americano. Per questo particolare asset gli andamenti hanno evidenziato che l’ETF/ETC che offre una maggiore possibilità di profitto nelle operazioni short sul petrolio è la Etc Société Generale Wti Oil -3x Daily Short Collateral.

Molto apprezzata da quanti cercano questo tipo di prodotto finanziario è anche la ProShares UltraShort DJ-UBS Crude Oil ETF (SCO), che offre grandissimi volumi di trading ma che presenta anche spese maggiori.

Come già evidenziato, tuttavia, gli ETF short sul petrolio non sono tra gli strumenti più ricercati visto che in molti, soprattutto i privati, preferiscono i più semplici ETC. Altri strumenti che permettono il trading short sul petrolio sono gli ETN (Exchange Traded Notes), tra cui i più richiesti sono il PowerShares DB Crude Oil Double Short ETN (DTO), il PowerShares DB Crude Oil Short ETN (SZO) e il VelocityShares 3x Inverse Crude ETN (DWTI).


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