Obbligazioni cum Warrant


Le obbligazioni “cum Warrant” (con warrant) sono, a differenza delle obbligazioni convertibili, strumenti finanziari composti da un titolo a reddito fisso (obbligazione principale) e da un buono di acquisto (warrant) il quale conferisce al suo possessore la facoltà di acquistare una determinata quantità di azioni o altri valori mobiliari, entro una prestabilita scadenza, ad un prezzo unitario prefissato.
Tra gli elementi che differenziano le obbligazioni convertibili da quelle con warrant, i più significativi riguardano la natura dell’opzione contenuta e la sua modalità d’esercizio.

Il warrant, a differenza della facoltà di conversione che è parte integrante dell’obbligazione principale, è un diritto accessorio staccabile e quindi negoziabile separatamente. Si individuano pertanto tre categorie di investitori:

  1. Il possessore dell’obbligazione con warrant, il quale incassa le cedole previste dal titolo e gode della facoltà di poter esercitare il warrant stesso;
  2. Il titolare dell’obbligazione priva di warrant, in quanto scaduto o esercitato;
  3. Il possessore del solo warrant acquistato sul mercato o trattenuto dalla vendita dell’obbl. principale.

L’esercizio del warrant, a differenza della facoltà di conversione, comporta un esborso di denaro, pari al prezzo di esercizio prestabilito moltiplicato per il numero di azioni a cui da diritto. L’esercizio del warrant non estingue l’obbligazione originaria, diversamente da quanto accade esercitando la facoltà di conversione in base alla quale l’investimento obbligazionario cessa di esistere per trasformarsi in investimento azionario.

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